giovedì 31 gennaio 2013

Il supervulcano dei Campi Flegrei dà segni di risveglio.


flegrei

Nei Campi Flegrei in Italia, nei pressi di Napoli, un gigantesco vulcano sta dando segni di vita. Non è solo l'aumento della temperatura della terra nella regione a preoccupare i sismologi, ma anche l'evidente deformazione del terreno.

Nel lontano passato l'attività dei supervulcani influenzava il cambiamento del clima e mutava completamente il pianeta. Oggi gli scienziati non osano prevedere le conseguenze di una possibile riattivazione del vulcano.
Ultimamente i Campi Flegrei si stanno alzando di tre centimetri sul livello del mare ogni anno. Microterremoti e accumulazioni di gas nel terreno fanno prevedere che il vulcano si prepara ad eruttare. Vladimir Kir'janov, docente della facoltà di geologia dell'Università statale di San Pietroburgo, spiega:
Se il sollevamento avviene in maniera regolare, allora è probabile che sia in corso il riempimento della camera magmatica e per questo si sta sollevando il terreno sopra di essa. I Campi Flegrei sono un supervulcano, come anche Yellowstone negli Stati Uniti e Toba in Indonesia, che eruttano più di mille chilometri cubici di magma che provocherebbero eruzioni catastrofiche. Nella regione dei Campi Flegrei è avvenuta una grande eruzione circa 30-40 mila anni fa. La cenere vulcanica che ne risultò si trova ancora adesso nel Mar Mediterraneo, in Bulgaria, in Ucraina e persino nel territorio russo. Ora sta avvenendo l'ennesimo riempimento della camera magmatica e prima o poi l'eruzione potrebbe succedere.
Eruzioni di questo genere di vulcani potrebbero portare al cosiddetto inverno vulcanico: i gas di zolfo e la cenere prodotta dallo scoppio raggiungono l'atmosfera e ricoprono la superficie terrestre. I raggi solari non riescono a penetrare attraverso lo spesso strato fino al suolo e i gas, trasformatisi in acido solforico, scendono sulla superficie terrestre sotto forma di sedimenti tossici. Gli scienziati affermano che la Terra ha già sperimentato una catastrofe simile 74 mila anni fa, dopo lo scoppio del vulcano Toba nell'isola indonesiana di Sumatra. Questo comportò il cambiamento del clima e una moltitudine di vittime umane. Ora sarebbe molto peggio: basti ricordare al collasso che la lieve attivazione del vulcano in Islanda portò nel 2010.
Le eruzioni dei supervulcani avvengono talmente di rado che gli scienziati non possono dire quanto tempo debba passare prima dei segnali iniziali dello scoppio. Nei Campi Flegrei, negli anni settanta dello scorso secolo, in tre anni il livello del terreno si alzò di un metro e mezzo, provocando crepe su molte case, ma in seguito il movimento della superficie diminuì sensibilmente. Il riempimento della camera magmatica, però, non è l'indicatore più preciso, ritiene Aleksej Sobisevič, responsabile del laboratorio di geofisica e vulcanologia dell'Istituto di fisica dell'Accademia Russa delle Scienze:
Si tratta di un presagio piuttosto a lungo termine: potrebbe riempirsi per decenni, anche centinaia di anni. Non è un problema attuale, molte montagne crescono di cinque centimetri all'anno, è un processo naturale in geologia.
Secondo l'esperto, è molto più interessante e importante il fenomeno naturale che si osserva ora in Kamčatkam, nella regione del vulcano Tolbačik. Ogni giorno qui avvengono effusioni vulcaniche e sollevamenti del terreno.
Gli scienziati affermano che l'intero sistema vulcanico del pianeta si trova ora in un momento di estrema tensione. I condotti sotterranei sono pieni di magma bollente che scoppia all'esterno. Che questo provochi l'eruzione di un supervulcano o che porti all'attivazione di una serie di piccoli vulcani, in entrambi i casi ciò porterà ad enormi conseguenze per tutti gli abitanti della Terra.

Arizona - Trovate strane sfere viola nel deserto




mercoledì 30 gennaio 2013

Ribolle la terra, un geysers sui Nebrodi.






MESSINA | La notizia è stata anticipata questa sera dall'emittente televisiva Antenna del Mediterraneo e riguarda un insolito "geyser" localizzato a contrada Lipurino, nel comune di Floresta.
A fare la scoperta gli uomini del Corpo della Forestale che hanno notato la fuoriuscita di acqua calda e fumi (probabilmente anidride solforosa), dal terreno. 
Il getto d'acqua piuttosto elevato ha fatto "gridare" alla scoperta eccezionale.
E' stato allertato l'INGV e domani mattina è in programma un sopralluogo da parte degli esperti. Ultimamente la zona è stata interessata da uno sciame sismico.

Cosa sono i geyser
Sono una manifestazione del vulcanismo secondario, che si ha quando è presente una caratteristica struttura a sifone. In essa ci sono rocce permeabili, nelle quali circola l'acqua, dirette prima verso il basso e poi verso l'alto, circondate da rocce impermeabili, e nelle vicinanze è poi posta una camera magmatica. L'acqua entra nella struttura a sifone ed è riscaldata a causa della vicina camera magmatica, ma la profondità e la conseguente pressione litostatica impediscono che essa diventi vapore. In seguito risale in superficie e, con una pressione minore, l'acqua e il vapore sono liberi di esplodere in getti periodici. Il periodo è dovuto proprio al tempo necessario affinché il sifone si riempia.
I geyser sono abbastanza rari in quanto richiedono una combinazione di caratteri geologici e climatici che esistono solo in poche aree.

Fonte

lunedì 28 gennaio 2013

Fukushima è ancora allarme radiazioni. il pesce ha livelli di radiazione piu' alti di 2.500 volte rispetto al limite .


Se qualcuno ha dimenticato i pericoli del nucleare, a Fukushima è ancora allarme radiazioni.
Gli scienziati che stanno monitorando la vita in mare nella regione hanno scoperto in un pesce catturato nei pressi della centrale, livelli di radiazione piu' alti di 2.500 volte rispetto al limite stabilito dal governo giapponese.
Secondo l'analisi, condotta dal gestore dell'impianto Tepco, riportata anche dal Daily Mail, il pesce murasoi, una specie di scorfano, e' stato pescato in un porto all'interno della ex centrale nucleare colpita nel 2011 dal devastante terremoto.
Dall'esame e' risultato che l'esemplare e' stato contaminato con 254.000 becquerel (Bq) per chilogrammo di cesio radioattivo.
Un becquerel, spiegano i ricercatori, e' l'unita' che si usa per misurare il decadimento radioattivo e per quanto riguarda i frutti di mare e la carne, il governo di Tokyo ha stabilito un limite di 100 Bq per chilogrammo. 
Gli scienziati sono sempre piu' preoccupati, in quanto altri pesci nella zona potrebbero alimentarsi con specie contaminate.
Il pesce contaminato, è stato catturato vicino a Fukushima, non sembra, per ora, mostrare eventuali anomalie importanti in termini di aspetto fisico.
Ma si sa come queste possano apparire anche molto dopo, per infomrazioni rivolgersi a Chernobyl.
La Tepco, ha deciso di installare una nuova serie di reti sotto la superficie dell'acqua, intorno al perimetro di 20 km, per cercare di limitare la migrazione del pesce contaminato al di fuori della regione.
Qualcuno è ancora convinto che dal 2011 ad oggi, non si sia sparso in giro per l'oceano pesce contaminato, che viene tranquillamnete pescato e portato sulle tavole di mezzo mondo ?

domenica 27 gennaio 2013

Messico - Ancora "sfere di luce" intorno al vulcano Popocatépetl



Immagini riprese oggi dal sito del CENAPRED , si notano inizialmente tre sfere sulla sinistra e tre sfere sulla destra del vulcano , queste ultime  seminascoste dal fumo dell'eruzione. L'avvistamento durato quasi 9 minuti.




Mostruoso ciclone al largo dell'Islanda, allarme alluvione nell''Inghilterra innevata.

Si tratta di un ciclone extra-tropicale molto profondo, davvero notevole, uno dei più grandi ed intensi mai osservati negli ultimi anni in Atlantico. E' accompagnato da un minimo depressionario di circa 930 hPa e si sta muovendo molto lentamente verso levante.
Ora il pericolo è per la Gran Bretagna , sommersa dalla neve come si vede nella sottostante immagine da satellite. Un rialzo termico porterebbe allo scioglimento della neve con rischio alluvione in diverse zone del paese.Il maltempo si accanirà con foga in tutta la Gran Bretagna, ove sono stati emessi più di 200 avvisi di alluvione a partire dalla serata odierna. I fiumi, già in piena nei giorni scorsi, sono pronti a rompere gli argini e moltissime città vengono minacciate da imminenti, forti inondazioni.


Luna - Strano oggetto fotografato dall'Apollo 16. E' lo stesso visitato dall'Apollo 20?



NASA - L'Apollo 16 ha  catturato uno strano oggetto sulla superficie lunare, nel cratere Guyot sulla faccia nascosta della Luna. Questo oggetto misura circa 2,5 chilometri di lunghezza. Certamente si è schiantato sulla Luna, possiamo vedere chiaramente un enorme cratere dietro. L'oggetto sembra rotto, e danneggiato. Possiamo anche vedere una strana forma quadrata faccia alla fine dell'oggetto. Illusione ottica? O vero volto?
Foto scattata dalla NASA, Apollo 16, pubblicato nel luglio 2011 il realufos.net di Ben Roberts.
Ecco alcune foto, la prima normale, le altre elaborate.

Missione Apollo 20 - Secondo il racconto dell'insider William Rutledge (astronauta americano che ha partecipato a tale missione)... fù una spedizione segreta russo-americana che nel 1976 fece di nuovo sbarcare l'uomo sulla Luna per indagare su una presunta astronave madre aliena (potrebbe trattarsi di quella qui visibile e fotografata dall'Apollo 16?), abbandonata sulla superfice lunare. Racconto veritiero? A prova della veridicità di tale missione fornì dei brevi filmati realizzati dagli stessi astronauti che vi parteciparono. Visionate questo collage dei video da lui forniti e fatevi la vostra opinione!... Potrebbe trattarsi della stessa su.Guardate il filmato.

http://www.segnidalcielo.it/2012/11/11/misteriosa-anomalia-sul-cratere-lunare-guyot-impatto-meteoritico-o-ufo-crash/

Ostia Lido (Roma) - Avvistamenti UFO.


Ufo reale ripreso involontariamente nel cielo di Ostia Lido  (Roma), durante le riprese di un videoclip musicale nel mese di gennaio 2013. Il video è originale.


Avvistamento sempre ad Ostia Lido (Roma), durante la recente manifestazione Air Show 2012


Luci strane sono state avvistate da molte persone la sera tra il 12 ed il 13-06-2010 sul lungo,mare di Ostia Lido (Roma). La qualità video è modesta dato che è stato ripreso con un telefonino.

Bisogna considerare che Ostia Lido (RM) è ubicata a soli 11 km dall'Aeroporto Militare di Pratica di Mare e a pari distanza dall'Aeroporto Intercontinentale di Fiumicino (Roma).

sabato 26 gennaio 2013

Alieni nella Giordania preistorica?



Nel 1997, leggendo la rivista “Archeo“, fui attratto dalla fotografia che vedete qui a sinistra. Perché? Innanzitutto vorrei descrivervi la storia di questi reperti fotografati.
“Nel 1997, presso la Arthur M. Sackler Gallery di Washington, fu allestita la mostra “Archeologia sulle rive del Giordano”, curata da Ann Gunter e incentrata su un gruppo di cinque sculture rinvenute nel 1986 nel sito preistorico di Ain Ghazal, nei pressi di Amman (7000-6500 a.C. circa),capitale della Giordania. L’anno successivo al ritrovamento, il Conservation Analytical Laboratory della Smithsonnian Institution intraprese l’opera di studio e conservazione di queste interessanti sculture, prestate all’istituzione americana dal Dipartimento di Antichità della Giordania.
Le statue, mai pubblicate o esposte prima di questa occasione, furono casualmente rinvenute durante lacostruzione di una strada e rimosse, insieme al blocco di terreno che le conteneva, per essere ricostituite e studiate in laboratorio.
Datate tra il 7000 e il 6500 a.C. circa, esse sono tra le più antiche statue antropomorfe rinvenute nel Vicino Oriente, ma non è ancora chiara l’esatta loro funzione e chi in esse sia raffigurato. In particolare un busto con due teste potrebbe essere la rappresentazione di una divinità venerata dalla locale comunità di agricoltori.
Le sculture, modellate a mano in gesso ottenuto da calcare locale  e rifinite con utensili in pietra, legno od osso, sono accompagnate in mostra da tre volti “umani” in gesso modellati sul teschio di defunti. Tale pratica – attestata in siti della Giordania, Israele e Siria – prevedeva, a distanza di qualche tempo dal seppellimento del cadavere, la dissepoltura dei resti ossei e il trattamento dei teschi che venivano decorati a fini rituali; da essi si ottenevano calchi totali o parziali, oggetto di venerazione nell’ambito di credenze religiose incentrate sul culto degli Antenati.” (tratto da ARCHEO del Febbraio 1997, articolo di Filippo Salviati).

Clachi in gesso ottenuti da sovrapposizione con il teschio dei defunit, come praticato 9.000 anni fa
I volti che vedete fotografati qui a sinistra, sono quelli appena descritti da Salviati. A prima vista non dicono alcunché, ma esattamente due anni dopo, dovetti ricredermi.

Il volto di un presunto alieno precipitato a Roswell nel 1947
Fu durante un documentario televisivo sulCaso Roswellche la mia attenzione fu colpita dalla fotografia di uno dei presunti alieniincidentati. Ero convinto di aver già visto un volto simile, e così andai a rovistare nei materiali raccolti alla rinfusa nella mia biblioteca. Ritrovai la rivista archeologica di cui sopra e mi ricordai delle fotografie in essa pubblicate. Ero più che mai convinto che quei volti di origini ed epoche apparentemente differenti si somigliassero, ma non ebbi il desiderio di approfondire. Poi, un collaboratore di Acam con cui ebbi l’occasione di parlarne, mi consigliò di preparare su questo argomento un articolo da inserire tra le pagine del sito.
Tuttavia, le parole stentavano a fluire e il discorso relativo era ben poca cosa. Poi, dovendo selezionare le immagini per l’articolo, volli tentare con Corel Draw 8 una sorta di sovrapposizione delle due immagini. Ebbi persino la fortuna di trovarle perfettamente proporzionate l’una all’altra, sebbene quella in bianco e nero dell’alieno fosse stata scattata con una angolazione focale leggermente differente. Ritagliai in un riquadro il calco centrale e lo affiancai al volto presunto alieno:
 
Effettivamente, non si può negare una qualche somiglianza nei tratti somatici dei due soggetti.
Ma preparatevi a vedere il risultato finale della semplice (senza trucchi) sovrapposizione della primaimmagine alla seconda…
 
La maschera in gesso si adatta alla perfezione al volto dell’alieno di Roswell! Cosa può voler significare una simile coincidenza? Avevo forse scoperto qualcosa? Nemmeno ora oso pronunciarmi per una qualche forma di onestà intellettuale.
Ma vediamo di analizzare i dettagli della sovrapposizione.
L’unico aspetto discordante, riguarda la parte superiore della maschera in gesso, che presenta una sorta di capigliatura o copricapo. Ma se osserviamo attentamente l’arcata sopraccigliare destra dell’alieno ( di coloregrigio più scuro ), ci accorgiamo che seguendo la linea inferiore del “copricapo” e proseguendola fino al lato opposto mancante, essa viene per così dire completata.
Tutto il resto sembra combaciare alla perfezione: le linee del volto, gli occhi, il naso, la bocca e il mento. Inoltre, la parte di maschera danneggiata a destra nella foto, viene riempita dalla guancia del volto alieno, mantenendo così inalterate le proporzioni generali del volto.
Provai a fare il negativo della sovrapposizione:
 
Dopo di che, volli eliminare i difetti visivi derivanti dal colore, ed equalizzai le due immagini sul bianco e nero, eseguendone poi di nuovo il negativo. Se nella prima sovrapposizione le due immagini combaciavano, ora mi sentivo di affermare che da quel che vedevo le due immagini rappresentavano la stessa tipologia morfologica.
 
Ma allora, cosa significa tutto ciò? E’ una scoperta o una riscoperta? Secondo alcuni miti, tra cui quelli della tribù africana dei Dogon, intorno al 7000 a.C. una razza aliena venne sulla Terra e portò agli uomini ancora primitivi i concetti della scienza cosmica. Si fermarono sulla Terra per alcuni secoli. Prima di ripartire giurarono che un giorno essi sarebbero ritornati e si sarebbero stabiliti in mezzo a noi. Gli Egiziani credevano che anticamente furono gli dei a regnare sulla terra del Nilo per millenni, prima di consegnare nelle mani deifaraoni il potere politico e ai sacerdoti quello delle facoltà scientifiche. Secondo Robert Temple, autore de “Ilmistero di Sirio”, essi torneranno quando noi avremo saputo cogliere il significato delle innumerevoli tracce che hanno disseminato sul nostro pianeta, segni che l’archeologia ufficiale continua a disseppellire, ma che non sa interpretare.
Che gli alieni di Roswell siano i nostri Antenati? Qualcuno si chiederà se non sia possibile che qualcuno abbia contraffatto la fotografia di Roswell per somigliare ai calchi. Rispondo subito. Non è assolutamente possibile alcuna forma di contaminazione dei reperti, per il semplice fatto che la fotografia dell’alieno circola dagli anni cinquanta, e che le statue e i calchi in gesso risalenti al 7000-6500 a.C. sono state rinvenute soltanto negli anni ottanta.
Io non do nessuna risposta al polverone che credo verrà sollevato da questo articolo, perché la funzione di Acam è quella di aprire degli interrogativi. La filosofia nostra è: “essere scettici, ma cercare ogni prova per essere costretti a credere”.
Beh, forse siamo dinnanzi ad una nuova prova.


La Russia ordina ad Obama: rivela la verità sugli Alieni o lo faremo noi


Pubblichiamo questo articolo in primo luogo per i numerosi link di indubbio interesse che vi sono contenuti, e che chiariscono importanti dettagli su quell’anticipo di disclosure rappresentato dall’ormai noto episodio del “fuori onda di Medvedev”.
Quanto al merito principale, ossia sul confronto coperto in corso tra Russia e Usa in merito agli annunci della presenza ET, non è dato sapere nulla di realmente certo vista la grande confusione disinformativa di questo momento, anche se l’imminenza che una divulgazione possa finalmente iniziare è ormai più che palpabile.
Jervé
Un sorprendente report del Ministero degli Affari Esteri ( MAE ) in relazione al primo ministro Medvedev ai lavori del Forum economico mondiale(WEF) di questa settimana afferma che la Russia avverte il presidente Obama che “è giunto il momento” per il mondo di conoscere la verità sugli alieni, e se gli Stati Uniti non parteciperanno all’annuncio, il Cremlino lo farà da solo.
Il World Economic Forum è una fondazione no-profit svizzera, con sede a Cologny, Ginevra e si descrive come un’organizzazione internazionale indipendente impegnata a migliorare lo stato del mondo, deve coinvolgere le imprese, i leader politici, accademici e altri della società per dare forma globale, ai programmi regionali e all’industria.
Il Forum è meglio conosciuto per il suo incontro annuale a Davos, una località di montagna nei Grigioni, nella regione orientale Alpi della Svizzera. L’incontro riunisce circa 2.500 dirigenti aziendali di vertice, leader politici internazionali, intellettuali e giornalisti selezionati per discutere le questioni più urgenti di fronte al mondo, tra cui la salute e per l’ambiente.
Medvedev è previsto che debba aprire il forum di quest‘anno in cui ben 50 capi di governo, tra cui la Germania di Angela Merkel e della Gran Bretagna David Cameron, saranno presenti i cinque giorni di incontri che iniziano il 23 gennaio.
Critico da notare in questo forum anni è che il WEF, nel loro documento 2013 Sintesi, prevista per il dibattito e la discussione di un numero di elementi nel quadro dei loro fattori X di Natura categoria, e che comprende la “scoperta di vita aliena“, di cui sono stato: ” La prova della vita altrove, nell’universo potrebbe avere profonde implicazioni psicologiche per i sistemi di credenze umane. ”
Altrettanto importante da notare è che Medvedev, dopo aver terminato il 7 dicembre 2012 una intervista filmata con i giornalisti a Mosca, ha continuato a rispondere ai giornalisti e ha fatto alcuni commenti fuori onda “senza rendersi conto che il suo microfono era ancora in corso”. Allora gli è stato chiesto da un giornalista se ” al presidente sono consegnati documenti segreti sugli alieni quando riceve la valigetta necessaria per attivare l’arsenale nucleare russo, e “Medvedev ha risposto :
“Insieme con la valigetta con i codici nucleari, al presidente del paese è data una cartella speciale ‘top secret’. Questa cartella nella sua interezza contiene informazioni sugli alieni che hanno visitato il nostro pianeta … Insieme a questo, è data una relazione del servizio assolutamente segreto speciale che esercita il controllo sul stranieri sul territorio del nostro paese … Per informazioni più dettagliate su questo argomento si può ottenere da un noto film intitolato Men In Black … io non vi dico quanti di loro sono in mezzo a noi, perché può causare il panico. “
Fonti di notizie occidentali di reporting sulla risposta scioccante di Medvedev circa gli alieni ha dichiarato che stava “scherzando”, dal momento che ha ricordato il film Men In Black , che erroneamente è stato giudicato un riferimento a quello americano del 1997, commedia fantascientifica d’avventura su due agenti top secret che combattono gli alieni negli Stati Uniti.
Medvedev, tuttavia, non si riferiva al film americano, ma stava invece parlando del famosi documentari russi Men In Black che rivelano molti particolari anomalie UFO e alieni. [Il Video intero MIB in russo con sottotitoli in inglese può essere visto qui .]
La ragione per le prese occidentali di notizie di propaganda parole Medvedev deliberatamente distorcendo diventano evidenti dopo la sua dichiarazione scioccante, e come evidenziato solo un esempio della loro segnalazione così chiamato per questa comunicazione di vita aliena essere già sul nostro pianeta in cui il titolo di tale una articolo era ” il primo ministro russo Dmitri Medvedev fa una crepa sugli alieni, e i cospirazionisti subito perdono la testa. 
Se qualcuno sta “perdendo la testa” a causa degli alieni, si deve sottolineare, non è certamente la Russia, ma il Vaticano, che nel novembre 2009 ha annunciato che si stava ” preparando per la comunicazione della presenza extraterrestre “.
Allo stesso modo, e apparentemente, a “perdere la testa” sono funzionari del governo degli Stati Uniti stessi, come ad esempio l’ex consulente del Pentagono Timothy Good, e autore di Above Top Secret: The Worldwide UFO Cover-Up, che nel febbraio 2012 ha dichiarato che l’ex presidente Dwight Eisenhower aveva avuto tre incontri segreti con gli alieni che erano di aspetto ‘Nordico’ e con i quali un ‘patto’ è stato firmato per mantenere segreta la loro agenda sulla Terra.
Con la recente scoperta nella città russa di Vladivostok di 300 milioni di anni fa UFO denti della ruota, e gli scienziati, astronauti e gli utenti di YouTube notifica eventi sempre più strani sulla luna , l’agenzia spaziale europea notifica la loro scoperta di un antico 1000 fiume su Marte , e nel Regno Unito e dello Sri Lanka gli scienziati dicono che ora hanno “la prova solida roccia di vita aliena “, dopo aver trovato le alghe fossili all’interno meteorite, gli unici che sembrano essere veramente” perdere le loro menti “sono gli occidentali, in particolare americani, propagandisti che per decenni hanno coperto una delle storie più importanti di tutta la storia umana riguardo al fatto che “non siamo soli”.
Se Medvedev sarà in grado di convincere il regime di Obama a dire la verità su UFO e alieni al WEF di questa settimana non è ancora dato sapere.
Ciò che sappiamo comunque è che, con o senza gli Stati Uniti, sarà il Cremlino sicuramente a iniziare il processo di divulgazione della verità su ciò che noi già sappiamo essere vero.

Russia - Rinvenuta ua barretta di alluminio dentata in un blocco di carbone di 300milioni di anni fa


Un abitante di Vladivostok ha trovato una barra dentata impressa nel carbone mentre stava attizzando il fuoco nel camino. Lui ha portato una trovata inusuale agli scienziati locali. Dopo aver esaminato con attenzione l’oggetto, i ricercatori sono giunti alla conclusione che risale a 300 milioni d’anni fa ed è stato creato da un essere vivente. Gli scienziati non sono in grado, però, di stabilire che fabbricò la barra.


Uno strano artefatto nel carbone non è affatto un caso isolato per la nostra epoca. Tutte queste straordinarie trovate rendono perplessi scienziati giacché minano diversi concetti basilari della scienza moderna. Il primo oggetto è rinvenuto nel 1851 negli USA, nello stato del Massachusetts durante i lavori di brillamento in una cava. Un vaso d’argento e zinco impresso nel carbone risale al Periodo Cambriano, iniziato 500 milioni d’anni fa. Nel 1912 nell’Oklakhoma è stato trovato nel carbone un paiolo di ferro che risale a 312 milioni d’anni fa. Nel 1974 è stato trovato un oggetto sconosciuto d’alluminio in una cava di sabbia in Romania. Un oggetto simile a un martello o a un supporto di una navicella aerospaziale Apollo non poteva essere fabbricata da un uomo poiché risale al Periodo Giurassico.
L’artefatto recentemente rinvenuto a Vladivostok di nuovo ha fatto impensierire scienziati. Il carbone nel quale è stato trovato lo strano oggetto è stato portato nell’Estremo Oriente russo dalla Khakassia, dal distretto di Chernogorije. E’ nota l’epoca di fossilizzazione di questo carbone – 300 milioni d’anni fa. Ciò che ha fatto ipotizzare dagli scienziati che l’oggetto metallico doveva appartenere allo stesso periodo del carbone.
Dopo che i geologi avessero delicatamente spaccato il pezzo del carbone, hanno trovato dentro un leggero e morbido oggetto lungo 7 cm, fatto con la lega di alluminio (98%) e magnesio (2%). Da un lato l’alluminio puro capita raramente in natura e per questo gli scienziati hanno ipotizzato che l’oggetto sia di fabbricazione artificiale. Dall’altro, una lega inusuale ha permesso agli scienziati di spiegare lo stato di conservazione di questo oggetto. Alluminio puro s’incrosta con uno strato resistente di ossidi ciò che previene l’ulteriore corrosione. In seguito la lega con il contenuto d’alluminio al 98% resiste ad alte pressioni, temperature estreme e l’ambiente naturale aggressivo.
Scienziati si sono posti la domanda circa l’origine spaziale di alluminio. Grazie allo studio di meteoriti la scienza sa dell’esistenza di alluminio-26 extraterrestre, il quale si scinde in magnesio-26. La presenza del 2% di magnesio nella lega può appunto attestare l’origine spaziale dell’oggetto. Per comprovare questa ipotesi però bisogna condurre una serie di ricerche aggiuntive.
L’ultimo motivo di perplessità per gli scienziati è una straordinaria somiglianza dell’oggetto con una moderna barra dentata. E’ difficile immaginare che la natura possa aver creato un oggetto con sei denti regolari e uguale passo intervallo tra di essi. Inoltre la distanza d’intervallo tra i denti è straordinariamente largo rispetto ai denti stessi. Probabilmente questa barra è stata un elemento di un complesso meccanismo. Simili elementi sono usati nei microscopi moderni e in altri aggeggi. Sorge la domanda: in che modo un simile oggetto poteva essere fabbricato da un uomo molti milioni d’anni fa?
Dopo la diffusione della notizia sull’oggetto trovato si è parlato di appartenenza della barra dentata all’UFO. Scienziati russi non si affrettano a fare dichiarazioni clamorose, preferendo condurre gli studi più approfonditi dell’oggetto.

L'ufologo americano Steven Greer dichiara che la creatura di Atacama non è umana.


La notizia - se sarà mai confermata - è davvero clamorosa. L'ufologo americano Steven Greer ha comunicato l'esito dei primi esami effettuati su una creatura trovata in Cile e da lui ritenuta aliena: un esserino mummificato alto pochi centimetri, con una grossa testa e un corpo sottile. E stando a quanto sostiene il ricercatore, non ci sarebbero più dubbi sulla sua natura extra-umana.
Greer è un nome piuttosto noto nella comunità ufologica internazionale. Di professione osteopata, è il fondatore delDisclosure Project , il cui scopo dichiarato è arrivare alla rivelazione di tutta la verità in merito a Ufo, intelligenze extraterrestri, tecnologia aliena e così via, spazzando via decenni di cover-up e di documenti classificati.  Dal 1995 dirige anche il Cseti (Center for the Study of Extraterrestrial Intelligence) che mira a stabilire un contatto con gli E.T.
La scorsa estate, il dottore aveva stupito tutti annunciando di essere entrato in possesso di una entità biologica di dimensioni molto ridotte (circa 12 centimetri) simile ad un alieno grigio in miniatura. Prometteva di sottoporre il reperto organico a test scientifici, per appurare di cosa si trattasse. Molti dubitavano della  veridicità di queste affermazioni, anche perché Greer stava lavorando ad un docu-film (Sirius, in uscita tra poco): tutto faceva pensare ad una forma di pubblicità virale. Però, a distanza di 5 mesi, l'ufologo ha dato nuove informazioni. Ecco cosa scrive:
" Dopo molte settimane di viaggio, siamo di ritorno con i risultati strabilianti ottenuti dallo studio di quel piccolo, potenziale corpo extraterrestre. Io, il Dottor Bravo ed Emery Smith abbiamo raggiunto il paese che ora ospita l'essere e siamo stati in grado di effettuare esami ai raggi X e una Tomografia Assiale Computerizzata dell'intero corpo. Abbiamo poi prelevato campioni di DNA in condizioni sterili. Ora verranno analizzati da uno dei genetisti più importanti al mondo".
Cosa avrebbero dunque rivelato i raggi X e la Tac? Sentite: "Hanno mostrato un organismo biologico intatto ed umanoide, senza alcun dubbio. Le sorprendenti immagini in 3-D lo hanno ricostruito nel dettaglio e così abbiamo potuto vedere i suoi organi interni, come i polmoni e una struttura che io sono pressoché sicuro sia il suo cuore.

Tali immagini sono state appena esaminate dalla massima autorità mondiale in fatto di anomalie scheletriche, displasie e sindromi fetali: ha stabilito che questo essere ha una struttura scheletrica differente dalla nostra. Sappiamo inoltre che non è un ominide antico e sebbene abbia un aspetto umanoide non è apparentemente umano." Quindi simile a noi, ma non uno di noi.
Anche l'eventualità che si tratti di un feto umano abortito è assolutamente preclusa. "Sia questo esperto, sia il radiologo che è a capo del laboratorio dove sono stati effettuati gli esami hanno affermato che la densità ossea impedisce che il corpo possa essere quello di un feto di 20-22 settimane", spiega Steven Greer. "C'è semplicemente troppo calcio nelle ossa di questa creatura per poter essere un feto di quell'età. Entrambi i medici concordano che la morte deve essere avvenuta dopo la nascita, ovvero è sopravvissuto per un certo tempo al di fuori dell'utero, ammesso che si trovasse dentro un utero..."
Ce n'è abbastanza per rimare sbigottiti. Ma manca la prova regina: il test del Dna, l'unico a poter togliere ogni dubbio per sgombrare il campo da mille illazioni. "Le procedure sono complesse e richiedono parecchio tempo. Stiamo utilizzando tutte le tecniche più sofisticate a nostra disposizione  e il gruppo di studiosi al lavoro è il migliore e il più preparato che potessimo assemblare. Ci vorranno circa due mesi o forse più", assicura il dottor Greer.
Quindi entro marzo dovrebbe arrivare il responso definitivo su questo caso sorprendente che entusiasma gli assertori della presenza sulla Terra di creature aliene e che invece lascia del tutto increduli gli scettici convinti. Questo presunto E.T. sarebbe stato rinvenuto nel deserto di Atacama, in Cile, proprio nelle vicinanze del luogo in cui alcuni testimoni nel 1997 avevano visto cadere un'astronave a forma di uovo...
Sul luogo dello schianto sarebbe intervenuto anche il marine americano Jonathan Weygandt, intervistato di recente da Greer. Il militare si sarebbe trovato proprio a pochissimi metri dall'astronave, che descrive come "qualcosa a metà tra un uovo e una lacrima", che perdeva uno strano liquido organico. Era spaventato da quello che vedeva, ma a calmarlo sarebbero stati gli stessi occupanti dello strano velivolo, che tentavano di comunicare telepaticamente con lui .
Subito dopo, il marine venne arrestato da una squadra speciale. "Credevo che mi avrebbero ucciso", ha raccontato "mi dicevano che non avrei dovuto trovarmi in quel posto, che sarei diventato pericoloso se mi avessero lasciato andare".  Il capo di questo manipolo lo avrebbe minacciato dicendogli: "Tu non hai visto niente, io non esisto, questo fatto non è mai accaduto. Se dici una parola, sparisci per sempre."
Sabina Pieragostini

giovedì 24 gennaio 2013

Giappone - Insolita attività UFO nelle vicinanze di vulcani attivi.


Dopo il vulcano Popocatepetl in Messico, è stata rilevata insolita attività UFO su alcuni vulcani attivi in Giappone. Guardate i video.

martedì 15 gennaio 2013

Oria (BR) la terra trema, non si conoscono le cause.



Fortissime vibrazioni avvertite durante la notte ci sono state segnalate da diverse persone residenti ad Oria nelle zone di campagna comprese tra la stazione ferroviaria e la famigerata strada Sant’Andrea.
Nel corso degli ultimi tempi, questi scossoni – simili all’effetto che si percepisce quando c’è a lavoro un martello pneumatico a qualche metro di distanza – sarebbero accaduti più volte. L’ultimo episodio, che ha indotto i residenti insonni a segnalarci l’accaduto, sarebbe avvenuto la notte scorsa intorno alle 02:00.
Non tutti avrebbero sentito le “scosse”, eppure c’è chi afferma che in qualche abitazione si siano persino rotti dei vetri.
Senza scomodare il paranormale o ipotesi inverosimili, verrebbe spontaneo pensare a questioni legate al passaggio di pesanti treni merci, soprattutto in questo periodo in cui sono in corso lavori di manutenzione sulla tratta ferroviaria Brindisi-Taranto. Qualcuno invece pensa al passaggio di auto con subwoofer potentissimi.
La vicenda tuttavia rimane misteriosa e qualche residente più anziano, spaventato dallo strano fenomeno, ha espresso l’intenzione di presentare denuncia ai Carabinieri.

domenica 13 gennaio 2013

Meteorologia: i primi 3 mesi dell'anno avranno temperature sotto la media


E’ appena iniziato il nuovo anno e ci aspettano ancora alcuni mesi invernali prima della primavera e del conseguente ritorno di un clima più mite. Quindi ancora un periodo freddo ma è possibile prevedere se le temperature saranno più o meno rigide? E’ quanto ha cercato di appurare una ricerca dell’IBIMET, l’istituto di biometeorologia, che ha raccolto dati e informazioni da siti come laNasa o il Noaa per cercare di fornire una risposta più precisa possibile.
L’indagine è giunta alla conclusione che i primi mesi del 2013 avranno delle temperature al di sotto delle medie stagionali e quindi, secondo le analisi effettuate, dovremmo aspettarci un clima decisamente rigido. Tuttavia, nonostante un deciso miglioramento negli strumenti a disposizione dei ricercatori, risulta comunque difficile fare delle previsioni certe a lungo termine e quindi le conclusioni tratte potrebbero non risultare attendibili.
Alcune riflessioni è invece necessario fare sui numeri che illustrano le condizioni della nostra atmosfera che ha subito notevoli variazioni negli ultimi anni. L’inquinamento prodotto dalle auto, dalle abitazioni e dalle industrie continua a far salire il livello dell’anidride carbonica che ha toccato limiti mai raggiunti in precedenza. Alla fine di Novembre le misurazioni hanno infatti rilevato come siano 392,92 le parti per un milione presenti nell’aria a dimostrazione di come l’atmosfera sia sempre ogni giorno che passa più sporca.
Un altro dato che potrebbe avere effetti non proprio positivi è quello sulla temperatura della terra che sempre a Novembre è stata di 0,67°C superiore alla media dell’ultimo trentennio facendo risultare il mese come il quinto Novembre più caldo dal 1800 ad oggi mentre in alcune zone come Stati Uniti occidentali, Messico, Sud America, Russia orientale, Australia e gran parte dell’Europa addirittura è stato quello più mite di tutti i tempi. Se consideriamo che il Novembre più caldo a livello mondiale è stato quello del 2004 vediamo come negli ultimi anni il freddo si sia decisamente attenuato a causa di uninnalzamento delle temperature che non accenna a diminuire.
Il passare degli anni sta comportando dunque notevoli cambiamenti dal punto di vista climatico che potrebbero condizionare la vita dell’uomo in un futuro più o meno remoto. Alle base di queste variazionicause naturali ma anche incuria e poco rispetto di un ambiente che meriterebbe senza dubbio maggiore rispetto e pulizia.

sabato 12 gennaio 2013

Napoli, si allarga la "zona rossa" in caso di eruzione del Vesuvio.

Vesuvio, la zona rossa si allarga: tre nuovi quartieri a rischio
Ci sono anche tre quartieri di Napoli nella zona rossa che potrebbe essere interessata da una eruzione del Vesuvio. Il nuovo scenario è stato elaborato dal Dipartimento della Protezione civile e dagli enti locali presentato oggi dal capo del Dipartimento Franco Gabrielli.

La vecchia zona rossa, in cui confluivano 18 comuni, viene dunque allargata a 24 e vi entrano anche i quartieri napoletani di San Giovanni a Teducci, Barra e Ponticelli: si tratta delle aree che dovrebbero essere evacuate e che coinvolgono 800 mila persone.

Immediate le reazioni, come quella di Anna Cozzino, presidente della municipalità di Ponticelli-Barra-San Giovanni a Teduccio, che all'Ansa ha fatto sapere: "Non abbiamo ancora avuto comunicazioni ufficiali ed ora approfondiremo la notizia ma di certo la preoccupazione c'era già prima perché noi rappresentiamo la parte del territorio di Napoli più vicina ai comuni dell'area vesuviana. Alla luce delle indicazioni ufficiali che riceveremo dovremo anche riflettere, prepararci, attrezzarci per mettere in campo eventuali piani di evacuazione. La nostra vicinanza con i comuni vesuviani era già motivo di preoccupazione. Ora, se i nostri quartieri sono stati interamente inseriti nel perimetro della zona rossa, vogliamo capire qual è l'elemento di novità rispetto alla situazione precedente per decidere gli interventi e le azioni da adottare con l'obiettivo prioritario che è quello di tutelare l'incolumità dei cittadini".


Vesuvio, la nuova "Zona Rossa": ecco la mappa
I COMUNI INTERESSATI - Oltre ai 18 indicati già in zona rossa (Boscoreale, Boscotrecase, Cercola, Ercolano, Massa di Somma, Ottaviano, Pollena Trocchia, Pompei, Portici, Sant'Anastasia, San Giorgio a Cremano, San Sebastiano al Vesuvio, San Giuseppe Vesuviano, Somma Vesuviana, Terzigno, Torre Annunziata, Torre del Greco, Trecase), saranno ricomprese le circoscrizioni di Barra, Ponticelli e San Giovanni a Teduccio del Comune di Napoli, i Comuni di Nola, Palma Campania, Poggiomarino, San Gennaro Vesuviano e Scafati, e l'enclave di Pomigliano d'Arco nel Comune di Sant'Anastasia.

http://www.napolitoday.it/cronaca/mappa-zona-rossa-napoli.html
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Vesuvio, la nuova "Zona Rossa": ecco la mappa
I COMUNI INTERESSATI - Oltre ai 18 indicati già in zona rossa (Boscoreale, Boscotrecase, Cercola, Ercolano, Massa di Somma, Ottaviano, Pollena Trocchia, Pompei, Portici, Sant'Anastasia, San Giorgio a Cremano, San Sebastiano al Vesuvio, San Giuseppe Vesuviano, Somma Vesuviana, Terzigno, Torre Annunziata, Torre del Greco, Trecase), saranno ricomprese le circoscrizioni di Barra, Ponticelli e San Giovanni a Teduccio del Comune di Napoli, i Comuni di Nola, Palma Campania, Poggiomarino, San Gennaro Vesuviano e Scafati, e l'enclave di Pomigliano d'Arco nel Comune di Sant'Anastasia.

giovedì 10 gennaio 2013

Pozzuoli (NA) - I grafici del bradisismo in atto


Nell’area flegrea le misure geodetiche evidenziano un progressivo sollevamento del suolo a partire dal 2005-2006. Dalla fine del 2005, alla stazione GPS dove è rilevata la maggiore deformazione verticale, localizzata al Rione Terra a Pozzuoli, si evidenzia un sollevamento complessivo di circa 18 cm. La recente attività registrata ai Campi Flegrei, pur non rappresentando una variazione significativa nello stato di attività dell’area vulcanica è tenuta continuamente sotto controllo ed è oggetto di approfondite analisi.
Credit: INGV
A partire dal 2006, alle fumarole della Solfatara, va segnalata la continua e lenta crescita del rapporto CO2/H2O e dei valori di temperatura (zona Pisciarelli). Secondo le più recenti interpretazioni tali segnali sono indicativi di un progressivo aumento nella frazione di fluidi magmatici nei gas emessi dalle fumarole. Nella figura in basso viene riportata la serie temporale delle variazioni in quota di RITE. I punti in nero rappresentano le variazioni settimanali calcolate con i prodotti finali IGS (effemeridi precise e parametri della rotazione terrestre), che vengono rilasciati con un ritardo di 12-18 giorni. I punti in blu, effetti da maggiore incertezza, rappresentano le variazioni giornaliere calcolate con prodotti rapidi IGS. Essi saranno riprocessati con i prodotti finali IGS appena disponibili. L’incremento visibile della componente verticale della stazione GPS RITE, pari a circa +0.5 cm nell’ultima settimana, è entro l’errore della misura e mostra comunque un evidente rallentamento rispetto ai primi 15 giorni di dicembre, quando il sollevamento della stazione GPS aveva raggiunto una velocità di circa 3 cm/mese. (INGV)

domenica 6 gennaio 2013

Mar Egeo, in atto una eruzione vulcanica sottomarina, Tra la terraferma e l'isola greca di Simi

La foto non si riferisce all'evento.

Una nuova eruzione vulcanica sottomarina avrebbe recentemente iniziato al largo della costa occidentale della Turchia nel Mar Marmaris tra la terraferma e l'isola greca di Simi vicino a Rodi. Scienziati provenienti da Istanbul Technical University ha annunciato di aver trovato le prove di 2 bocche attive a circa 200 m di profondità d'acqua lungo un nord-sud fessura trend di 2,5-3 km di lunghezzaSecondo i giornali locali, un aumento della temperatura del mare è stato rilevato il che suggerisce che la lava potrebbe essere in eruzione dalle bocche. Secondo il Prof. Ahmet Ercan, potrebbero essere necessari 1-3 anni, o 20 per il vulcano in superficie se non del tutto. L'area si trova nella parte orientale del Arc vulcanico ellenica e l'attività vulcanica qui non sarebbe una grande sorpresa, in realtà. Che precedono l'eruzione, come magma stava sorgendo attraverso la crosta, la zona è stata interessata da una serie di sciami sismici negli ultimi mesi. Secondo gli scienziati, una eruzione sottomarina precedente già avvenuto qui nel 2009.


Insolito evento geologico in Turchia il Giovedi, 03 January, 2013, 12:14 (12:14) UTC.
Aeroporto di (s) entro 50 km (31 miglia) raggio
AeroportoPaeseCityICAOTipoCoordinateDistanza
DiagorasGreciaRhodosLGRPN 36 ° 24,300, E 28 ° 5.16021 km
MaritsaGreciaRhodosLGRDN 36 ° 22,980, E 28 ° 6.54023 km
KosGreciaKosLGKON 36 ° 47,580, E 27 ° 5.52046 km
DalamanTurchiaDalamanLTBSN 36 ° 42,780, E 28 ° 47.58049 km
Port (s) entro 50 km (31 miglia) raggio
Nome portaPaeseTipo di portaCoordinateDistanza
Limin AkandiaGreciaporto (s)N 36 ° 0.000, 28 ° E 0.00047 km
Limenas RodouGreciaporto (s)N 36 ° 0.000, 28 ° E 0.00047 km
Nuclear Power Plant (s) entro 50 km (31 miglia) raggio
NPP NomePaeseStateLocalitàCoordinateDistanza
Non ci sono impianti nucleari nel raggio di 50 km di raggio.
Serbatoio (s) entro 50 km (31 miglia) Raggio - Solo Stati Uniti
SerbatoiPaeseStateConteaFiumeCoordinateDistanza
Non ci sono riserve nel raggio di 50 km di raggio.

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