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martedì 19 novembre 2013

USA devastata da oltre 80 tornado.


Una rara vista di impronta di un tornado si rivela in questa fotografia aerea di Washington, Illinois, il giorno dopo  che un EF-4 ha devastato  la città. (Zbigniew Bzdak / Chicago Tribune)

sabato 4 maggio 2013

Tornado sul'Emilia/ S. Martino Spino: Il paese è in ginocchio, oltre 100 sfollati .








martedì 19 luglio 2011

Fano, tornado a ciel sereno?

Sembrava poter essere una tranquilla e assolata Domenica di sole, invece un fenomeno improvviso ha travolto i bagnanti della spiaggia marchigiana. Intorno alle tre del pomeriggio, un violento ma breve turbinio di venti si è abbattuto sulla spiaggia fanese.  

Il forte vento ha provocato il sollevamento di sdraie ed ombrelloni ancorati a ben 80 cm al di sotto del suolo, che poi hanno colpito alcuni bagnanti, ferendo una decina di persone, la più grave una ragazza che si è fratturata un braccio.

L'area interessata dal fenomeno è risultata molto limitata (pochi decine di metri), così come la durata temporale (pochi secondi). Il fenomeno non può essere ricondotto ad una tromba d'aria (termine fin troppo generico per definire un tornado) perché mancavano due requisiti fondamentali: la presenza di un cumulunembo (quindi di un temporale) e di una debris cloud (nube di detriti originata al suolo dall'azione meccanica di violenti venti ascensionali e discensionali in rotazione). Al momento sulla spiaggia di Fano erano presenti pochi cumuli di bel bel tempo, in una giornata complessivamente ben assolata.  

Il fenomeno non può essere nemmeno ricondotto ad un Dust Devil (diavolo di sabbia), poiché mancava il requisito fondamentale per la sua genesi: scarsa ventilazione. Un vento di appena 4-7 km/h impedirebbe la sua formazione, poiché è indispensabile che l'aria sia immobile. Sulla spiaggia fanese invece soffiava un vento moderato di Levante con raffiche fino a 30 km/h.  

Ma allora che cos'era?

Con molta probabilità il fenomeno turbolento può essere classificato con il termine “Gustnado”.
Il Gustnado, contrariamente al tornado non è collegato alla base di una nuvola temporalesca, ha un'estensione spaziale limitata ed ha una durata di pochi secondi, in rari casi fino al minuto. Il vortice potrebbe essere stato generato dall'incontro di masse d'aria provenienti da diverse direzioni ed aventi differenti valori di umidità e temperatura. Diversità ben evidenziate tra la superficie marina (fresca ed umida) e l'immediato entroterra (più caldo e secco), nonché da un discreto wind shear orizzontale tra i venti di garbino presenti fino a poche centinaia di metri dalla costa e di levante invece presenti sul litorale. La convergenza di basso livello avrebbe pertanto favorito la concentrazione della vorticità verticale.

E' auspicabile che tali condizioni si ripresentino anche nei prossimi giorni, stante il persistere delle linee di convergenza al suolo, pertanto non sono da escludere nuove isolate manifestazioni vorticose.

venerdì 2 ottobre 2009

Tromba d'aria a Lipari

MALTEMPO: TROMBA D'ARIA A LIPARI

(AGI) - Lipari, 2 ott. - Attimi di paura a Lipari per un tromba d'aria che si e' abbattuta ieri sera sul centro abitato, in corso Vittorio Emanuele, e ha investito due locali, l'Eden Bar l'Avant Garde. Le fortissime folate di vento hanno lettaralmente spazzato via gli ombrelloni, mentre una trentina di avventori, tra isolani e turisti, sono fuggiti precipitosamente. Nessun ferito, ma danni ai due esercizi. Dopo la tromba d'aria, le Eolie sono state colpite da un nubifragio che ha allagato alcune zone di Lipari: via Roma, Santa Lucia, Calandra.

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