venerdì 13 novembre 2009

2012-La NASA invita a sdrammatizzare.


In vista dell'uscita del film 2012 sulla ipotesi di una Apocalisse che colpirebbe la Terra, come predettomigliaia,
di anni fa dai Maya, la NASA ha voluto specificare quanto segue:Roma - (Adnkronos) - Gli esperti invitano 
a non "preoccuparsi" per la predizione del calendario Maya. La leggenda dice che un pianeta, scoperto dai Sumeri,sarebbe precipitato sulla Terra, dando vita a una catastrofe.



Roma, 12 nov. - (Adnkronos) - "Niente di male accadrà alla Terra nel 2012". Gli scienziati della Nasa gettano
 così acqua sul fuoco riguardo l'allarme per la possibile fine del mondo il 21 dicembre del 2012, raccontata in 
una predizione del calendario Maya, una paura rilanciata ora dal catastrofico film di Roland Emmerich '2012'. Per frenare ogni allarmismo, gli esperti dell'ente spaziale statunitense hanno infatti pubblicato on line, sul sito della
 Nasa, un'intera pagina in cui, attraverso un questionario di domande e risposte molte secche, affrontanoil 
tema della possibile fine del mondo predetta nel calendario Maya per il 2012. "Niente di male accadrà 
alla Terra nel 2012. Il nostro pianeta si è sviluppato senza grossi problemi per più di 4 miliardi di anni, e gli 
scienziati di tutto il mondo credibile non sono a conoscenza di alcun pericolo associato al 2012" scrivono gli 
esperti della Nasa"
Nello scorso Settembre c''e stata una riunione presso l'INGV (Istituto Nazionale Geofisica e Vulcanologia),
 sul tema delle tempeste solari previste per il 2012 e sui presunti danni che le stesse potrebbero provocare
 ai sistemi elettronici mondiali, qui sotto stralci di un articolo del Corriere :


VERTICE ALL'INGV DI ROMA PER VALUTARE I RISCHI ATTESI NEL 2012

Il vento solare «soffia» imprevisto.Timori per le telecomunicazioni


Fisici americani scoprono che anche in fase di scarsa attività della nostra stella i flussi di radiazioni e particelle possono essere molto intensi.

Dei rischi associati alle tempeste solari si è parlato nei giorni scorsi anche nel corso di un seminario internazionale presso la sede dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (INGV) a Roma. «Abbiamo ospitato un meeting internazionale patrocinato dallo SCAR (Comitato Scientifico per la Ricerca in Antartide) che ha avuto come tema centrale il prossimo massimo di attività solare atteso nel 2012 e le contromisure per mitigarne gli effetti sui sistemi di navigazione satellitare, quali il ben noto GPS, ma anche il russo GLONASS e l’imminente sistema europeo GALILEO -riferisce la dirigente di ricerca Giorgiana De Franceschi .......continua qui-Fonte

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