lunedì 28 dicembre 2009

Clima - l'Italia potenzia la rete di monitoraggio climatico.

 Mentre si registra una  parziale delusione della conferenza Cop15, l’Italia decide di rafforzare il suo impegno nello studio dei cambiamenti climatici attraverso l’ampliamento della rete di stazioni di monitoraggio atmosferico in alta quota Share (Stations at High Altitude for research on Environment) realizzata dal Comitato EvK2Cnr. Lo ha annunciato il presidente del Comitato stesso Agostino Da Polenza....
In uno studio dal titolo "L'atmosfera e le montagne italiane dalle Alpi al Mediterraneo: ruolo delle stazioni di monitoraggio in alta quota", condotto dall’Isac-Cnr, sono stati individuati un certo numero di possibili siti, ubicati in aree considerate rappresentative delle condizioni di fondo dell’atmosfera. Con il Comitato EvK2Cnr si è  dato così  vita al network Share–Italia che si focalizzerà su una stazione di riferimento operante da più di venti anni (il laboratorio ISAC-Cnr Ottavio Vittori sul Monte Cimone) e 8 stazioni primarie dislocate sul territorio, per aree geografiche d'interesse.
 
La rete comprenderà una stazione sulle Alpi occidentali, una sulle Alpi Centrali, una su quelle Orientali. Altre tre stazioni andranno a coprire l'Appennino da nord a sud, e altre due stazioni riguarderanno Sicilia e Sardegna. Le aree in cui sono dislocate le stazioni, sono state selezionate in base a criteri geografici, ambientali e territoriali, in modo tale che siano rappresentative del territorio italiano.
 
La creazione di una rete di stazioni d’alta montagna per lo studio delle condizioni di fondo dell’atmosfera permetterà di porre fine a una lacuna esistente nell’organizzazione delle reti di monitoraggio atmosferico sul nostro territorio. Infatti, mentre sono relativamente diffuse (soprattutto al Nord del Paese) reti efficienti mirate alla determinazione dei livelli di qualità dell’aria, rimane ancora poco diffusa un’attività più completa di campionamento. Un'attività che consideri non solo i parametri utili alla valutazione degli indici di qualità dell’aria, ma che possa anche rivolgersi in senso più ampio alle tematiche inerenti lo studio dell’atmosfera e dell’ambiente......

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