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domenica 26 dicembre 2010

Tsunami - 6 anni fa in Indonesia e ....in italia?

Sei anni fa un devastante Tsunami sconvolse le coste dell'Indonesia e di parecchi stati affacciati sull'Oceano Pacifico, provocando più di 300mila morti.
Ma pochi ricordano che nel 2002 il 30 dicembre, dalla Sciara di Fuoco di Stromboli si originarono due frane che provocarono uno Tsunami che colpì i pasei di Ginostra e Stromboli e arrivò addirittura a Milazzo a 60 km di distanza.
Ecco le foto dell'onda anomala tratte dal sito www.swisseduc.com

 " Le frane hanno raggiunto il mare e sono state accompagnate da un'abbondante ricaduta di cenere sul versante sud-orientale dell'isola. La pioggia di cenere non è stata causata dall'attività esplosiva, bensì dalla frammentazione dei blocchi durante il crollo. Le frane, la prima di 600.000 m3, la seconda di 5.000.000 di m3 di roccia, hanno provocato il distacco dal pendio dei depositi lavici del 28 Dicembre insieme ad una vasta porzione dei depositi precedenti."
Ecco uno schema del movimento dello Tsunami:
L'illustrazione mostra l'onda di tsunami in espansione dopo l'entrata in mare della frana. Nota che non si tratta di una simulazione al computer ma solo di una rappresentazione di come le onde potrebbero essersi propagate.


 Nube sopra San Vincenzo causata dalla frana, persone in fuga dallo tsunami a Scari e situazione subito dopo lo tsunami. Foto copyright Philippe Guillemin. Secondo Philippe le due onde sono arrivate separate da circa 20 secondi, senza alcun rumore di preavviso.
Foto e parti di testo tratte da 
http://www.swisseduc.ch/stromboli/volcano/beso/bes02c-it.html

martedì 10 novembre 2009

La specie degli “hobbit” potrebbe non esser stata umana.



Si alimenta il dibattito sull’origine dell’Homo floresiensis, il cosiddetto “hobbit”, di cui vennero trovati i resti scheletrici nell’isola indonesiana di Flores nel 2003.

Ci sono diverse ipotesi: per alcuni, erano uomini moderni affetti da nanismo insulare o, come sostengono Teuku Jacob, Alan Thorne e Maciej Henneberg, pigmei affetti da microcefalia; per altri, come l’antropologa Debbie Argue, fu l’ultima specie del genere Homo a convivere con l’Homo sapiens: l’Homo floresiensis si estinse infatti 17000 anni fa a seguito di un’eruzione vulcanica, mentre l’Homo neanderthalensis 30000 anni fa (o al massimo 24000).

Ora si aggiunge un’altra teoria. I paleoantropologi Peter Brown e Tomoko Maeda, due degli scopritori dei fossili, che avevano inizialmente posto la specie nel genere Homo chiamandolo appunto Homo floresiensis, stanno considerando l’ipotesi di rimuovergli lo status di “umano”.

I due sostengono infatti che la stirpe degli hobbit lasciò l’Africa “forse prima dell’evoluzione del genere Homo” (comparso 2.5 milioni di anni fa). Cade dunque la loro stessa teoria secondo cui l’Homo floresiensis fu un’evoluzione dell’Homo erectus, come pensarono dopo aver trovato strumenti in pietra di 840000 anni in un sito di Flores. Secondo Brown, le prove dimostrano che l’antenato diretto degli hobbit precedette l’indonesiano Homo erectus.

A sostegno di ciò, Brown e Maeda hanno studiato i resti dei più antichi Hominini mai trovati fuori dall’Africa, gli scheletri di Homo georgicus di Dmanisi (Georgia), datati a 1.8 milioni di anni fa e considerati una via di mezzo fra l’Homo habilis e l’Homo erectus (o il suo vicino parente Homo ergaster). E hanno notato che l’Homo floresiensis è più simile all’australopiteco che agli Hominini di Dmanisi. Dunque i primi hobbit lasciarono l’Africa prima che gli Hominini raggiunsero la Dmanisi.

Brown conclude: “Sicuramente è possibile che in alcune parti dell’Asia, un isolato gruppo di hominini simile agli australopitechi si evolvette in una direzione particolare – l’Homo floresiensis – e si diffusero all’indietro verso l’Africa”.

I resti dell’Homo floresiensis sono rappresentati da 6 o 9 individui, a seconda della disposizione degli scheletri, che vengono datati dai 17000 ai 95000 anni fa. Senza mento, erano alti un metro e avevano braccia e piedi molto lunghi.

Brown fa parte dei cosiddetti africanisti, secondo cui gli Homo sapiens si evolvettero circa 200000 anni fa e rimpazzarono i discendenti delle altre specie esistenti. Jacob, Thorne e Henneberg sono invece dei “multiregionalisti”; sostengono cioè che le specie si svilupparono in diverse regioni dai migranti africani e vennero spinte in una comune evoluzione grazie all’ibridazione: per questo non possono accettare che due specie diverse vissero così a lungo nella stessa regione.

lunedì 9 novembre 2009

Indonesia-Forte scossa 6,7 Richter,2 morti e molti feriti.




L'istituito di geofisica americano Usgs ha localizzato l'epicentro del sisma a 16 km dalla citta' di Raba, ad una profondita' di 18 km, ed una magnitudo di 6,7 Richter.
Due persone sono morte ed almeno 38 sono rimaste ferite a causa del sisma di magnitudo 6.7 che ha colpito l'isola indonesiana di Sumbawa, ad est di Bali. Lo riporta l'agenzia di stampa nazionale Antara.



mercoledì 4 novembre 2009

8 Ottobre 2009,asteroide esplode sopra l'Indonesia.




L'8 ottobre un asteroide esplode alto nell'atmosfera al di sopra del Sud Sulawesi, in Indonesia, liberando  energia pari a 50.000 tonnellate di tritolo, secondo una stima della NASA pubblicato il Venerdì. Che è circa tre volte più potente della bomba atomica di Hiroshima ,il  che la rende una delle esplosioni più grande, da un  asteroide mai osservato.
Tuttavia, l'esplosione ha causato alcun danno a terra a causa della alta quota, da 15 a 20 km sopra la superficie terrestre, ha detto l'astronomo Peter Brown della University of Western Ontario (UWO), Canada. 

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