martedì 15 dicembre 2009

Clima - Scienziati danesi smentiscono teoria macchie solari.


(IRIS) - ROMA, 14 DIC - Alla base dei cambiamenti climatici non ci sono le macchie solari. Lo affermano, nel corso di un'intervista al quotidiano britannico The Independent, alcuni scienziati, tra cui un premio Nobel, smentendo così una delle teorie chiave di coloro che sostengono che l'effetto serra non è causato dall'uomo.
(IRIS) - La teoria, sostenuta da molti degli scettici che hanno partecipato al summit ''alternativo'' di Copenaghen, si basa su due studi pubblicati nel 1991 da Eigil Friis-Christensen, direttore del Centro spaziale danese, e nel 1998 dallo stesso Friis-Christensen e da Henrik Svensmark. Secondo gli scienziati, le nuvole si formano di più quando l'attività solare è minore (ovvero quando vi sono meno macchie solari) e sono dunque minori gli impulsi magnetici che raggiungono la Terra.
Nei periodi di maggiore attività solare, invece, i raggi cosmici che secondo gli scienziati servirebbero creare le particelle attorno alle quali si condensa l'acqua e si formano le nuvole, non riescono a raggiungere la Terra che di conseguenza si surriscalda. A contestare i due studi, prima nel 2000 e poi nel 2003, e' stato un altro scienziato danese, Peter Laut, ex consulente scientifico dell'agenzia energetica danese, secondo il quale Friis-Christensen e Svensmark avrebbero commesso gravi errori di calcolo senza i quali la correlazione tra macchie solari e surriscaldamento globale non sarebbe stata evidente. A schierarsi con Laut sono ora una serie di studiosi, a partire da Paul Crutzen, del Max Planck Institute in Germania, vincitore del premio Nobel per aver scoperto il ruolo del buco dell'ozono. Secondo Crutzen, gli studi danesi presentano una serie di problemi, ma ''nonostante Laut li abbia evidenziati - afferma - la teoria continua a saltare fuori e la cosa è piuttosto irritante''.
''I loro studi controversi devo essere ritirati o almeno dovrebbero stilare un comunicato ufficiale in cui ammettono i loro errori'', ha dichiarato Andre Berger, presidente onorario della European Geosciences Union. ''Ho analizzato il problema da vicino e sono dalla parte di Laut per quanto riguarda l'analisi dei dati'', ha dichiarato un altrro esperto, Stefan Rahmstorf della Potsdam University. Nonostante tutto, Friis-Christensen e Svensmark sostengono ancora oggi la loro teoria. ''Non si tratta di una critica all'aspetto scientifico e delle correlazioni, ma alle persone coinvolte'', ha detto Friis-Christensen.

Autore: ClaM



Terremoto 4,2 Richter in Umbria




Magnitudo
(Ml)
4.2
Data-Ora15/12/2009 alle 14:11:58 (italiane)
15/12/2009 alle 13:11:58 (UTC)
Coordinate43.006°N, 12.276°E
Profondità9.2 km
Distretto sismicoValle_del_Tevere
Comuni entro i 10Km

-
Comuni tra 10 e 20km

COLLAZZONE (PG)
CORCIANO (PG)
DERUTA (PG)
FRATTA TODINA (PG)
MAGIONE (PG)
MARSCIANO (PG)
MONTE CASTELLO DI VIBIO (PG)
PANICALE (PG)
PERUGIA (PG)
PIEGARO (PG)
TORGIANO (PG)
SAN VENANZO (TR)

La zona dell'epicentro non era mai stata teatro di scosse sismiche: si tratta di una faglia nuova e indipendente rispetto a quella del terremoto del 1997. 
(Fonte Repubblica)


lunedì 14 dicembre 2009

Studiosi inglesi scoprono la formula matematica per un parcheggio ...perfetto.



LONDRA (13 dicembre) – Lettere, parentesi e radici quadrate: non si è di fronte a un compito di matematica a alla formula del parcheggio perfetto. Una lezione di scuola guida potrà essere scambiata con una ripetizione di matematica da quando un matematico britannico, in collaborazione con la Vauxhall (la Opel in GB) ha creato una formula che spiega come calcolare il momento giusto in cui iniziare a sterzare per sistemare la propria macchina in mezzo ad altre due.

Gli elementi della formula del professor Simon Blackburn, del Royal Holloway College, parte della University of London, vanno dal raggio della sterzata della vettura, alla distanza tra gli assi delle ruote anteriori e posteriori, all'ampiezza della macchina già posteggiata, accanto alla quale si inizia a fare retromarcia. La formula indica la differenza minima che ci dev'essere tra la lunghezza della propria auto e lo spazio disponibile, e se la si segue - dice l'autore- indica esattamente quando iniziare a sterzare. .....continua qui


Il WormHole in Norvegia non è stato il solo...casi in Cina, Messico...

sabato 12 dicembre 2009

2010 Il Nino ci porterà l'anno più caldo, o un inverno freddo?

Secondo recenti proiezioni, la presenza del Nino , potrebbe significare un 2010  con una possibilità del 90% di avere una temperatura media più alta del record di +14,58°C. registrato nel 1998.
E l'italia è tra i paesi più esposti alle ondate di calore (ricordate il 2003)...
leggete tutto CLICCANDO QUI
Qui sotto potete osservare il surriscaldamenrto delle acque del Pacifico dallo scorso 30 Settembre


nel frattempo prepariamoci a questa irruzione fredda artica: (proiezione per il 13 Dicembre)


Previsioni convergenti indicano un'inverno 2009/2010, molto freddo per il nostro paese LEGGETE QUI

giovedì 10 dicembre 2009

Misteriosa luce blu sulla Norvegia, missile Russo?

MOSCA - UFO, fenomeno atmosferico o apparizione messianica? Niente di tutto questo: la spiegazione ufficiale per lo spettacolare fenomeno celeste che ha incantato la Norvegia sta nel fallimento dell'ultimo test del missile russo Bulava. Quindi per ora niente anteprima dello sbarco alieno del 2012...
.....Conferme che invece sono arrivate oggi tramite il quotidiano russo Vedomosti che, citando una fonte militare, ha spiegato come il missile balistico navale russo RSM-56 Bulava (nome in codice NATO SS-N-30 Mace), avrebbe fallito il 13esimo test proprio mercoledì mattina. Gli esperti norvegesi hanno riportato di aver avvistato il fenomeno nell'atmosfera sopra il Mar Bianco, lo stesso posto dove poco prima erano stati lanciati i missili....FONTE.Clicca qui



Verità o copertura?


Un fenomeno simile si era già verificato in Cina lo scorso Aprile, osservate il Video 

Guglielmo Marconi, 100 anni dal Nobel per la Fisica.



Una mostra a Palazzo D'Accursio, la cerimonia in Campidoglio. Tante iniziative per l'anniversario
Tanti luoghi per ricordare e celebrare i cento anni del premio Nobel per la Fisica a Guglielmo Marconi (che condivise con Carl Ferdinand Braun). Tanti luoghi che partono necessariamente da Bologna.

Oggi Bologna renderà omaggio al suo scienziato con l'inaugurazione alle 17.30 della mostra a Palazzo D'Accursio fra strumenti d'epoca, pannelli esplicativi, animazioni, video e grafici multimediali. Si ripercorrerà così la storia dell'impresa di Marconi, dalle premesse alla vittoria del premio Nobel. Alcune appendici della mostra sono state allestite in Sala Borsa, nel cortile d'onore di Palazzo D'Accursio, nel museo del Patrimonio industriale, nel museo Marconi a Pontecchio Marconi e nel museo della
comunicazione Pelagalli.

Oltre all'appuntamento pomeridiano con la mostra, questa mattina saranno inaugurati anche i lavori di restyling del mausoleo dedicato allo scienziato bolognese, a Pontecchio.

Da venerdì le celebrazioni si spostano a Roma, in Campidoglio, alla presenza del capo dello Stato Giorgio Napolitano e dei parlamentari. Sabato 12 dicembre, verrà proiettato in anteprima nazionale alla Cineteca di Bologna il docu-film "Il pioniere del wireless", con Giorgio Comaschi, regia di Enza Negroni, mentre da domani fino a domenica al teatro Dehon è in programma lo spettacolo "Cartoline da Pontecchio Marconi"......CONTINUA QUI

mercoledì 9 dicembre 2009

Misteriosa "luce blu" sui cieli norvegesi.




L'atomo 114 e il "Vuoto Quantomeccanico"..

Il Fisico Italiano Massimo Corbucci ha collaborato con il “GSI” di Darmstadt per trovare la ragione dell’impossibilità di sintesi dell’atomo trans-Uranico di numero atomico 114:
“Secondo un NUOVO MODELLO DI ATOMO, vi è un LIMITE STRUTTURALE, che impedisce di fare un atomo con più di 112 elettroni e protoni”.
Ciò è provato dall’ORDINE DI RIEMPIMENTO DEI LIVELLI ATOMICI (Copyright © CORBUCCI 1998) e dalla NUMERAZIONE BARIONICA (© CORBUCCI99).
Questi due lavori di fisica nucleare hanno consentito anche di scoprire il “Vuoto quantomeccanico”, che è stato segnalato alC.E.R.N. di Ginevra in relazione alla ricerca sul Bosone di Higgs: darebbe ragione dell’impossibilità di rivelare al Collisore Adronico “LEP” l’Higgs, sotto forma di PARTICELLA.
Pertanto è stato determinato nel Dicembre 1998 il numero massimo di elementi del Sistema Periodico: Sono 112. 50 di GRUPPO A 62 di GRUPPO B. nel Dicembre 1999 è stato “definito” l’Higgs: Rompe la simmetria nella compagine del NUCLEO tra 46 barioni a SPIN 1/2 e 57 SPIN 3/2. (Il numero totale dei tipi di barioni è 103). NON è una “PARTICELLA” rivelabile.
La SOCIETÁ INTERNAZIONALE DI FISICA NUCLEARE, istituita da Corbucci, sotto l’egida della O.N.LU.S. per la Divulgazione Atomica, dal nome “La ParTicella di Dio”, fornisce la NUOVA TAVOLA PERIODICA DEI 112 ELEMENTI e ne autorizza la riproduzione.
Per Informazioni: Tel. ++39 0761 477730





Clima -Conferenza di Copenaghen


è di stamattina la notizia che Barroso ha dichiarato che gli accordi tra i paesi partecipanti, non sfocerà in un trattato vincolante (CLICCATE QUI).
Intanto la Organizzazione Meteorologica Mondiale ha dichiarato che il decennio 2000/2009 è stato il più caldo degli ultimi 160 anni (LEGGETE QUI

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