martedì 26 novembre 2013

Allarme da USA e Giappone: “Il Vesuvio esploderà, un milione di morti in 15 minuti”.



“All’improvviso il Vesuvio che sonnecchia dal 1944, esploderà con una potenza mai vista. Una colonna di gas, cenere e lapilli si innalzerà per duemila metri sopra il cratere. Valanghe di fuoco rotoleranno sui fianchi del vulcano alla velocità di 100 metri al secondo e una temperatura di 1000 gradi centigradi, distruggendo l’intero paesaggio in un raggio di sette chilometri, spazzando via strade e case, bruciando alberi, asfissiando animali, uccidendo forse un milione di esseri umani” spiega Flavio Dobran, docente della New York University. Il professore prevede che l’Etna e il Vesuvio saranno protagonisti di eruzioni catastrofiche che dureranno in media sui 15 minuti, ma potenti come esplosioni.

“Certo non sarà tra due settimane, però sappiamo con certezza che il momento del grande botto ci sarà sia per l’Etna che per il Vesuvio, anche se è su quest’ultimo che i nostri test si sono soffermati con particolare attenzione.
La conferma viene dalla storia: le eruzioni su larga scala arrivano una volta ogni millennio. Quelle su media scala una volta ogni 4-5 secoli. Quelle su piccola scala ogni 30 anni.


La bottiglia con la candeggina che illumina gratis.

Alfredo Moser è un meccanico brasiliano che ha avuto un’idea brillante nel 2002, dopo aver subito uno dei frequenti black-out che interessano Uberaba, la città dove vive nel sud del Brasile.
Stanco di guasti elettrici, Moser ha iniziato a giocare con l’idea della rifrazione della luce solare in acqua e in poco tempo ha inventato la “lampadina dei poveri”. “Wit” è semplice e disponibile a chiunque: una bottiglia di plastica riempita d’acqua da due litri a cui si aggiunge un po’di candeggina per preservarla dalle alghe. Il flacone è stato posto in un foro nel tetto e dotato di resina poliestere.
Il 
risultato? Illuminazione libera e organica durante il giorno, particolarmente utile per gli edifici e baracche che a malapena hanno finestre.
A seconda dell’intensità del sole, la potenza di queste lampade artigianali si aggira tra i tra 40 e i 60 watt. “E ‘una luce divina. Dio creò il sole e la sua luce è quindi per tutti “, ha riferito Moser alla BBC . “Non costa un centesimo ed è impossibile che si fulmini.”
Anche se l’inventore ha ricevuto piccole ricompense per le installazioni di Wit nelle case e in aziende locali, la sua idea non lo ha reso ricco.

domenica 24 novembre 2013

USA - UFO segue un meteorite in caduta nel Sud California.


                                       Immagini dello scorso 6 novembre.


I marziani ci attaccheranno, dichiarò Il Gen. Mac Arthur nel 1955.

Nell'anno 1955 del Ventesimo Secolo, il generale Mc Arthur "profetizzò" che la Terza Guerra Mondiale coinvolgerà l'umanità contro esseri provenienti dal Cosmo. Qui di seguito l'articolo che apparve sul quotidiano L’Unità” del giorno 8 ottobre 1955.

sabato 23 novembre 2013

C'è vita su Venere? (VIDEO)

Risolto il mistero della statuetta egizia che ruota?[Video ]

Il mistero della statuetta egizia che ruota di 180 gradi, nonostante sia collocata all’interno di una teca di cristallo e nessuno la tocchi, aveva dato non pochi grattacapi ai curatori del Manchester Museum, in Gran Bretagna.

Si era fatto appello alle più bizzarre ipotesi dopo che il video, nel luglio scorso, era apparso su Internet: chi parlava di una sorta di campo magnetico, chi richiamava antichi miti, chiamando in causa lo spirito dell’uomo raffigurato, di nome Neb-Senu, ma ora l’enigma sembra risolto, con una spiegazione scientifica e non esoterica: si tratta delle vibrazioni combinate di traffico e gente a passeggio.
Mystery Map, una trasmissione dell’Itv britannica che indaga storie e miti misteriosi, ha arruolato un team di specialisti per mettere sensori sotto l’armadietto che rilevassero le vibrazioni. Si è così scoperto che la statuetta ruota in corrispondenza con l’aumento delle vibrazioni; quando di notte le vibrazioni si fermano, smette di ruotare.
I movimenti sono cominciati di nuovo alle 7 del giorno dopo. “Le vibrazioni derivano da più fonti, gli autobus nella trafficata strada all’esterno, il calpestio esterno: tutte queste cose combinate”, ha spiegato l’esperto Steve Gosling.
Già, ma perché non ruotano anche le altre statuette in mostra?. “Questa statua ha una base convessa: nella parte inferiore c’e’ un rigonfiamento che la rende più sensibile alle vibrazioni rispetto a quelle che hanno la base piatta”, ha sottolineato Gosling.
http://www.segretiemisteri.com/?p=9439

giovedì 21 novembre 2013

Giappone - Mostro nel lago Hamana?

La creatura della lunghezza di 4/5 metri circa  è stata avvistata nel marzo 2012 a Kosai nel  Lago  Hamana  in Giappone. 




Ucraina - La caduta di un meteorite illumina la notte.



Sono le 05:30, del 21 Novembre in Ucraina, quando improvvisamente un meteorite illumina a giorno il cielo ancora buio.


Vietnam - Misterioso ritrovamento di un animale sconosciuto.


Secondo quanto scrive la rivista giapponese online Karapaia, lo scorso 7 novembre  questa creatura di circa 10 metri, sarebbe stata catturata in Vietnam, non si sa se  in acqua o se è emersa dal terreno.





                           

Immagini tratte dal sito CLICCA QUI

Una misteriosa struttura biologica compare nell’Amazzonia peruviana. La scienza non sà dare una risposta.


Cosa diavolo è questa strana struttura a torre, circondata da piccoli steccati bianchi? I blogger di Wired hanno chiesto in giro, ma nessuno lo sa. Nemmeno gli scienziati!

foresta-amazzonica-peru-01
Una serie di bizzarre, quanto enigmatiche, strutture biologiche è stata scoperta nella foresta amazzonica del Perù, formazioni molto simili a piccole guglie circondate da staccionate.
La prima delle strutture è stata avvistata pochi mesi fa, lo scorso 7 giugno, da Troy Alexander, uno studente laureato al Georgia Tech, il quale si è accorto di una bizzarra formazione che poggiava sul fondo di un telone blu, vicino al Centro di Ricerche Tambopata, nel Perù sudorientale. Incuriosito, ha cominciato ad esplorare l’area circostante, scoprendo altre tre strutture sui tronchi degli alberi della foresta.
Secondo la descrizione offerta da Wired , le piccole recinzioni misurano circa 2 centimetri di diametro. Dopo la scoperta, Alexander ha pubblicato le immagini su diversi siti web, alla ricerca di qualcuno che fosse in grado di spiegare l’origine dell’oggetto.
Ad oggi, ancora nessuno è stato in grado di fornire una spiegazione. Anche Phil Torres, un biologo di Tambopata, ha postato un link su Twitter con le immagini, altrettanto sconcertato dall’enigmatico recinto.
“Non ho idea di cosa siano fatte, o di cosa possano essere”, ha ammesso William Eberhard, entomologo allo Smithsonian Tropical Research Institute. Norm Platnick, curatore emerito del Museo Americano di Storia Naturale, ha aggiunto: “Ho visto la foto, ma non ho idea di quale animale possa trattarsi”.
“Io non so cosa sia”, ha detto Linda Rayor, aracnologa presso la Cornell University. “La mia ipotesi è che possa essere opera di un lepidottero (farfalla o falena), ma non so davvero”.
Partendo dall’ipotesi che possa trattarsi di una struttura creata da un insetto di questa famiglia, i blogger di Wired hanno chiesto informazioni a Todd Gillian, un entomologo della Colorado State University specializzato in questi organismi e presidente della società Lepidopterists .
“Non ne ho idea”, ha detto lapidario Gillian. “Alcune falene costruiscono un recinto attorno alle uova per proteggerle. Ma una struttura del genere è davvero inaudita, non ho mai visto niente di simile prima d’ora”.
Conclusione: la struttura e l’organismo che l’ha realizzata rimangono un mistero. Se qualcuno avesse un’idea in proposito, o conoscesse qualcuno in grado di fornire spiegazioni, potrebbe contribuire alla scoperta di un nuovo organismo, se di organismo si tratta…

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