lunedì 26 ottobre 2009

Israele provoca terremoto a Cipro.Terremoti come arma strategica.

Una forte scossa di terremoto è stata avvertita a Nicosia,  il 17 Settembre 2009,la capitale di Cipro. La scossa è stata di 4.5 gradi sulla scala Richter l’intensità della scossa di terremoto distintamente avvertita oggi dalla popolazione residente ai piani alti degli edifici della capitale cipriota alle 17:09 locali (le 16:09 in Italia). Lo hanno reso noto radio locali citando esperti del Dipartimento di ricerche geologiche di Cipro. La scossa odierna segue di appena tre settimane quella avvertita la mattina dello scorso 25 agosto nella parte sudoccidentale dell’isola, in particolare nelle località costiere di Limassol e Pafos. Anche l’intensità di quel sisma, il cui epicentro era stato individuato in mare tre km al largo della costa di Limassol, era stato di 4.5 gradi sulla scala Richter.


Esperto cipriota: esperimenti sismologici. La forte scossa di terremoto avvertita oggi sull’isola di Cipro alle 17:09 locali (4.5 gradi sulla scala Richter e durata circa 20 secondi) potrebbe essere stata provocata artificialmente da esperimenti sismologici realizzati in Israele. È quanto sostiene il Cyprus Mail citando Kyriakos Solomi, del Dipartimento di ricerche geologiche di Cipro, secondo cui a partire dalla fine di agosto la Divisione di sismologia dell’Istituto di Geofisica del ministero dell’Infrastruttura israeliano aveva in programma di simulare un terremoto nell’area meridionale del deserto del Negev.


Fatti esplodere 80 tonnallate di esplosivo. Secondo l’esperto, la simulazione sarebbe avvenuta facendo detonare 80 tonnellate di esplosivi. Scopo del progetto è quello di migliorare le capacità di lettura sismica ed acustica dei terremoti che possono registrarsi nello Stato ebraico e intorno ad esso, per un raggio di 1.000 chilometri. Misurazioni dell’intensità del sisma artificiale sono prese anche in altri Paesi tra cui Cipro, Grecia, Francia e Germania.
Secondo notizie di stampa israeliana, questi esperimenti sono finanziati dal Dipartimento della Difesa Usa e dall’Università delle Hawaii allo scopo di migliorare la comprensione del comportamento delle onde sonore nell’atmosfera e mettere a punto le attrezzature sismografiche israeliane per consentire così di lanciare un pre-allarme in caso di terremoto. Sempre secondo le stesse fonti, negli ultimi anni gli scienziati israeliani hanno creato numerose simulazioni di terremoti per calibrare le proprie attrezzature. Tra queste, una nel giugno 2004 in cui vennero fatte detonare 32 tonnellate di esplosivi nel Negev e nel giugno del 2005 quando ne furono fatte scoppiare 20 tonnellate nella Galilea meridionale.

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