sabato 15 dicembre 2012

Calendario Maya - Sergio Magana Che fare il 21.12.12




giovedì 13 dicembre 2012

Turchia - Meteorite cade fortunatamente nel Mar Nero.


12/12/2012  - Cade meteorite nel MarNero al largo della città di  Ordu (Turchia).
Qui sotto il video di una telecamera di sicurezza che ha ripreso l'impatto e la forte esplosione.

domenica 9 dicembre 2012

Texas (USA) - Bolide lumioso solca il cielo in pieno giorno.

Immagine della meteora che solca il cielo.

Era una meteora? Un aereo? O era qualcosa d'altro? Relazioni di un flash luminoso sono stati segnalati in tutto SE Texas intorno alle 7, tra cui molti avvistamenti proprio qui a Houston, ma per quanto Oriente come Louisiana
La sua origine è sconosciuta, ma molti testimoni oculari dicono di aver visto la stessa cosa: un flash, simile a un fulmine, illuminando il cielo.
7 dicembre 2012

21 dicembre 2012 - Il sogno diventa realtà.


Il 21 dicembre, alle 12:31 (ora italiana) secondo le tradizioni antiche vivremo otto secondi di sospensione della dimensione ordinaria del tempo. Ciò vuol dire che, senza uno dei limiti più grandi che la nostra mente ci propone attimo per attimo, il tempo (passato, futuro, la preoccupazione per il tempo che vola e così via), avremo l'opportunità di connetterci totalmente alla nostra dimensione reale. 

Perciò, visto che mi piace sentirmi "strumento" della Vita e di Conoscenze preziose, voglio suggerirvi alcune indicazioni per vivere consapevolmente quegli otto secondi preziosi.
In quegli 8 secondi tutto può essere creato: ci sarà un'inversione dallo stato di veglia allo stato di sogno, che è la vera realtà secondo le tradizioni Maya, Tolteche e australiane.
 
Pertanto, individuate prima il vostro sogno, ciò che volete creare per la vostra vita e alle 12:31 (ora italiana) vivete la vostra creazione come se fosse già realizzata. 

Ecco, in quel momento il vostro intento deve diventare un tutt'uno con la dimensione quantistica in cui l'intento è già realizzato. Perciò niente "voglio.... es. guarire, ecc"., ma "sono guarita/o". Accompagnando la vs. creazione con tutte le sensazioni ed emozioni del corpo perchè tutta la vs. energia sia totalmente rivolta a questo nel vs. momento presente. Questa apertura, che inizierà alle 12:31 e sarà molto intensa in quei primi 8 secondi, continuerà fino al 25 dicembre alla stessa ora.

Mostro del Lago di Garda - Nuovi avvistamenti.

Il «Mostro del lago di Garda» in un'illustrazione di Angelo Busacchini: i testimoni lo ritraggono come un grosso serpente o un dinosauro


I mostri marini o lacustri sono come gli ufo. Basta un avvistamento per moltiplicare i testimoni, come se il primo a uscire allo scoperto desse il coraggio agli altri di fare altrettanto, cancellando la paura di essere scambiati per visionari, pazzi o abituali consumatori di allucinogeni.  La spedizione subacquea tra l'isola Borghese e San Vigilio organizzata dalla trasmissione di Italia 1 «Mistero» per cercare il «Lochness nostrano», ha fatto trapelare segreti inconfessati. Anche perché se è stato mantenuto il riserbo sulle immagini riprese nella grotta che si trova 50 metri sotto l'isola Borghese (dove nel Medioevo c'era un convento di francescani che, è stato tramandato, non osavano immergersi per paura di misteriose creature feroci), qualcosa di inquietante è trapelato.  «Quando anche il pubblico vedrà ciò che abbiamo visto noi, l'immagine del Garda non sarà più la stessa», ha assicurato la troupe, che afferma di aver trovate chiare tracce del mostro. Tanto è bastato per scatenare i testimoni, che si sono rivolti al sito di Bresciaoggi per raccontare i loro avvistamenti. A guidarli è Walter che ha rivelato: «Sabato 20 ottobre approfittando del bel tempo sono salpato dal porticciolo di Dusano a Manerba, col gozzo di un amico, per andare a pescare al promontorio di San Fermo. All'improvviso sono stato testimone di una scena che mi ha sconvolto. A venti metri da me l'acqua ha iniziato a ribollire e sono apparsi una testa di mezzo metro e un collo sinuoso di un metro e mezzo, marrone e viscido: hanno compiuto un arco sulla superficie, inabissandosi nuovamente e sollevando una massa d'acqua. Sembrava un gigantesco serpente o il lungo collo di qualche strano essere». Ma non finisce qui. Un camionista di Riva del Garda ha segnalato al giornale che all'altezza di Gargnano, mentre percorreva la 45 bis verso nord, ha visto salire in superficie per un attimo «un grosso indefinibile animale». Fantasie, strani riflessi sull'acqua, bisogno dell'oculista o cosa? Chi può dirlo. L'unico dato certo è l'avvistamento fatto da un subacqueo undici anni fa. Era sceso a 25 metri di profodità davanti a Gargnano, quando all'improvviso ha visto avvicinarsi una grande sagoma scura. Così grande che ha deciso di scappare. Giunto in superficie ha detto che si trattava di un pesce siluro lungo almeno cinque metri. Un pesce di mostruose dimensioni, quindi, non un mostro.  Ma i mostri ci sono davvero nel Garda?  Lo chiediamo a chi sull'onda -lacustre- dell'amletico dubbio ha girato due video intitolati «Cacciatori di mostri 1» e «Cacciatori di mostri 2», visibili su Youtube, e ha pure scritto un libro «La vera storia dei cacciatori di mostri» sotto lo pseudonimo di Paul Dogerty Flyan.  Si tratta di Andrea Torresani, giornalista e direttore del «Corriere della Riviera», che sulla questione mantiene però una posizione tra l'ironico e il possibilista. «Il primo avvistamento nel Garda risale al 1965», racconta. «Alcuni pescatori, a più riprese, segnalarono la presenza di un essere strano, grigio, che aveva una forma “a gobba”, tipo serpente o dinosauro. Spesso trovavano le reti immerse tagliate, senza più pesci. Il fatto venne ripreso dai quotidiani, ebbe una vasta eco. Poi i pescatori smisero di parlarne, non volevano essere presi per visionari e desideravano anche esorcizzare la paura». La cosa finì lì, finché in un casolare diroccato di Garda, Torresani trovò un coltello, una fiocina e una cartolina del lago su cui, a matita, era stato disegnato un piccolo cerchio in prossimità di villa Canossa sotto cui era scritto "segnalazione”. «Da qui», spiega il giornalista, che apparirà nella puntata di «Mistero» in onda i primi di gennaio, «è nata l'idea della ricerca, dei video e del libro».  Ma lei crede veramente nell'esistenza del mostro?, gli chiediamo. «Credo che come tra gli uomini esistono persone più alte del normale, possano esserci pesci molto grandi o “qualcosa” di serpentiforme, come un'anguilla gigantesca», risponde. «Ricordiamo anche che sott'acqua, tra Maderno e Punta San Vigilio, ci sono le bombe all'uranio impoverito sganciate dagli aerei americani durante il conflitto del Kossovo per alleggerire gli aerei in difficioltà che rientravano all'aeroporto di Ghedi. Le hanno cercate e mai trovate. Potrebbero aver favorito mutazioni genetiche. Certo il “mostro” non ha mai ucciso nessuno. Se c'è, è un essere che non deve essere temuto».

Chiara Tajoli

Articolo dell'avvistamento del 17 agosto 1965

AVVISTAMENTO DEL 17 AGOSTO 1965 
Il 17 agosto di quell’anno un fatto straordinario e spaventoso suscita profonda impressione a tutta la comunità lacustre e ai turisti in vacanza nella zona del lago.

Armati di cineprese e macchine fotografiche, il giorno dopo, gruppi di persone si accalcano in località Punta San Vigilio per immortalare il "mostro" della Baia delle Sirene, la creatura che, due giorni dopo ferragosto, alcuni turisti di varie nazionalità hanno avvistato in una delle località più suggestive del lago.

Una trentina di persone, inglesi, tedeschi, italiani e la giovane americana Camille Finglet, hanno assistito all'emersione di “una specie di lungo serpente” lungo una decina di metri, con un diametro di una ventina di centimetri e quattro gobbe. Color marrone, la “Nessie” benacense “procedeva con un movimento ondulato su un piano, si direbbe in geometria, perpendicolare alla superficie del lago”.

A differenza del suo alter ego scozzese, però, il «mostro» del Garda si rivela una creatura estremamente timida nei confronti della popolarità: dopo essere balzato alla cronaca sparisce subito dalla riviera veronese, facendosi avvistare verso la sponda bresciana in una località non precisata tra Gardone e Salò, forse addirittura Gargnano.

Ciò non basta a placare nell'immediato la curiosità e la paura. I turisti sono divisi tra coloro che escono in motoscafo solo per andare alla baia e coloro che rifiutano di salire sui natanti se è prevista quella rotta. La gente che vuol parlare del «mostro» con i pescatori affolla le osterie, dove gli affari vanno a gonfie vele e dove è possibile parlare con chi conosce bene le acque profonde del lago.

Luigi Malfer, un pescatore di Garda, mette in correlazione l'avvistamento del «mostro» con un altro fatto insolito occorso in quegli stessi giorni: le reti lasciate dai pescatori locali nella Baia delle Sirene, durante quello stesso mese, sono state strappate e oltre cinque quintali di sardelle sono state divorate da un predatore misterioso. “È difficile credere che il mostro esista, lo so: mio padre e mio nonno non me ne hanno mai parlato, e il mio bisnonno non ha mai detto niente a mio nonno. Ma se ha mangiato le sardelle, cribbio, vuol dire che c'è!”.


domenica 2 dicembre 2012

GLi Stati Uniti percorsi da strani tremori della terra.

Dopo le anomalie risconrate negli ultimi giorni sui simogrammi di Yellowstone,delle strane vibrazioni di fondo vengono percepite da alcuni giorni sui tracciati di diversi istituti di sorveglianza geologica degli Stati Uniti.Un anomala "vibrazione di fascia bassa"che pervade una vasta area non attribuibile a terremoti in altre zone  del pianeta.E' possibile che tutti i sismografi dislocati sul territorio statunitense abbiano subito delle anomalie?

Se confrontiamo i tracciati di qualche giorno fa  (vddi qui sopra) ci rendiamo conto delle differenze con la presenza di questo "disturbo di fondo" dalla origine ignota.
Fonte

USA / MSO, Missoula, Montana, Stati Uniti d'America

USA / PKME, Peaks-Kenny State Park, Maine, USA



USA / AAM, Ann Arbor, Michigan, Stati Uniti d'America








mercoledì 28 novembre 2012

venerdì 23 novembre 2012

Formigoni fotografa un UFO a Parigi.?

Immagine tratta da Twitter
MILANO - Incontri ravvicinati del terzo tipo a Parigi. Dopo il topolino alla stazione Centrale, Roberto Formigoni, in missione nella capitale francese per partecipare all’assemblea generale del Bie (che si occupa delle esposizioni internazionali, e quindi di Expo), si è imbattuto in E.T. Ed ha immediatamente avvertito i suoi 42.979 “follower” di Twitter, il social network per cui ha una passione talmente sviscerata da essere capace di scrivere un cinguettio all’ora.
Andando in albergo la sera scorsa, il governatore dalle giacche imbrobabili ha alzato gli occhi sopra un palazzo e l’ha visto. Ecco che cosa, secondo la descrizione che lui stesso dà su Twitter: «Un Ufo a Parigi? Ho visto questa cosa nel cielo. Si muoveva. L’ho fotografata, poi è scomparsa». Era l’1,37 di notte. Nell’immagine si vede un disco luminoso. La sparata ha immediatamente mandato in delirio gli utenti di Twitter: il cinguettio di Formigoni è stato rilanciato 250 volte e i commenti sull’avvistamento si sono sprecati. Sul Celeste sono piovute secchiate di sarcasmo. «Formigoni dimostra che oggi è più facile fotografare un Ufo che mostrare delle ricevute di pagamento», commenta un follower, riferendosi alla celeberrima vicenda delle vacanze ai Caraibi pagate da Daccò. In sintonia anche «Ad Ufo Formigoni ha fatto solo le vacanze». Qualcuno ci va giù più deciso: «Tranquillo presidente, l’Ufo cercava forme di vita intelligenti». Commenta ironica su Twitter anche il capogruppo regionale uscente di Sel, Chiara Cremonesi: «A Questo punto è sempre più chiaro il fallimento della destra lombarda: qualcuno ha sempre preso lucciole per lanterne». E guarda guarda spunta anche un tweet di una sedicente Nicole Minetti, che con Formigoni non ha mai avuto molta intesa: «Ora Formigoni vede anche gli Ufo. Annamo bene».
Qualcuno abbozza una spiegazione all’avvistamento del magister domini di Cl: «Sulla Tour Eiffel c’è un laser che gira a 360 gradi e lancia un fascio di luce su tutta la città».

http://www.leggo.it/news/social/formigoni_un_ufo_a_parigi_e_mette_la_foto_su_twitter_valanga_di_sfotto_foto/notizie/203795.shtml

Messico . Video degli UFO ripresi nel 2012 sorvolare il Popocatépetl




Messico -Misterioso oggetto luminoso esce dal cratere del vulcano Popocatepetl.


CITTÁ DEL MESSICO – Nessun allarme UFO per il video diffuso dalla tv messicana lo scorso 25 ottobre, o forse sì. Le immagini, che apparentemente mostravano un oggetto incandescente staccarsi dalla lava e salire in cielo, rappresentano invece una pietra caduta dal cielo.
Ma la questione non sembra affatto essere stata archiviata un video diffuso lo scorso 15 novembre mostrerebbe invece un oggetto luminoso, dalla forma allungata, che sembra uscire dal cratere del Popocatepetl dirigendosi verso il cielo. Immagini decisamente interessanti che potrebbero ribaltare quanto gli scienziati avevano annunciato poco più di un mese fa.

Ecco le immagini tratte dal video
L'evento è accaduto pochi attimi prima che un forte sisma colpisse il Messico. La questione è ancora aperta.
Fonte

Ecco in un video del 6 maggio 2012,  dove è stato ripreso un oggetto luminoso sorvolare il vulcano.

BANNER

ADD/THIS

Bookmark and Share
webso OkNotizie