Video di Discovery Channel del settembre 2013
«...Verrà un giorno che l'uomo si sveglierà dall'oblio e finalmente comprenderà chi è veramente e a chi ha ceduto le redini della sua esistenza, a una mente fallace, menzognera, che lo rende e lo tiene schiavo... l'uomo non ha limiti e quando un giorno se ne renderà conto, sarà libero anche qui in questo mondo.» (Giordano Bruno)
mercoledì 20 novembre 2013
martedì 19 novembre 2013
Russia - Luce accecante illumina la notte della periferia di Mosca, meteorite?
Lo scorso 18 novembre alle 01:00 circa nella regione di Mosca nella città Kotelniki Lubertsy alcune telecamere di videosorveglianza hanno registrato un lampo di luce accecante della durata di circa 3 secondi. La causa non è ancora stata accertata. A mio parere potrebbe trattarsi della esplosione di qualche meteora in cielo. Che ne pensate?
Etichette:
2013,
bolide luminoso,
meteorite
Ubicazione:
Kotel'niki, Moskovskaya oblast, Russia, 140102
Verità o bufala? Trovata Base ET sui monti Bucegi in Romania.
Nell’estate del 2003, in una zona inesplorata dei Monti Bucegi, una squadra di Zero Department (una sezione top secret del Servizio di intelligence rumeno – SRI), fece una scoperta epocale, che potrebbe cambiare completamente il destino del genere umano.
Gli Stati Uniti d’America esercitarono pressioni diplomatiche colossali sul governo rumeno, che mira a divulgare i risultati a tutto il mondo. Le implicazioni sono diventate molto più complesse a causa della brutale interferenza dell’Ordine degli Illuminati, che ha cercato di prendere il controllo sia del luogo della scoperta, che della spedizione esplorativa congiunta rumeno-americana.
Etichette:
2013,
esobiologia,
romania,
UFO
Ubicazione:
Monti Bucegi, Romania
USA devastata da oltre 80 tornado.
Etichette:
2013,
meteorologia,
tornado,
tromba d'aria
Ubicazione:
Illinois, Stati Uniti
venerdì 15 novembre 2013
Russia - Il cratere Patomsky e i suoi misteri.
Il cratere PatomskyIn Siberia, nella regione di Irkutsk, esiste un enorme cratere alto 75 metri con una cupola centrale di 15 e un diametro di 180 metri. Il cratere denominato Patomskiy fu scoperto nel 1949 da Vadim Kolpakov, un geologo ricercatore della città di Bodaybo, nel distretto della regione di Irkutsk che stava facendo dei lavori per stendere la carta geologica dell'URSs.I locali Yakut chiamano questo posto "Nido d'aquila di fuoco".Fonte |
Ad una profondità di 100 metri sotto il cratere Patomskiy ci sarebbe un enorme oggetto cilindrico a forma di ellisse del diametro di circa 600 metri. Tutto sarebbe correlato all'evento Tunguska.
Il giornalista televisivo racconta la sensazionale scoperta in Russia. Ad una profondità di 100 metri sotto il cratere Patomskiy ci sarebbero o ci sarebbe, un enorme oggetto cilindrico a forma di ellisse.
Le dimensioni degli oggetti (o dell'oggetto) sono enormi, circa 600 metri di diametro. Questo corpo spaziale ha colpito le rocce calcaree esplodendo all'impatto, sbriciolandosi e formando così più di un milione di tonnellate di pietre.
Questo oggetto misterioso si trova ad una profondità di 100 metri dalla superficie. Gli scienziati e i ricercatori accorsi sul posto, ci dicono che intorno al cratere sono stati rilevati segni di radiazioni. Questo copro spaziale potrebbe essere la famosa astronave aliena che tutti cercavano per l'evento famoso di Tunguska e sarebbe a forma di goccia, caduta un centinaio di anni fa esattamente nel 1908. Inoltre, gli scienziati russi hanno dimostrato che questo non è un cratere da impatto di meteoriti o asteroidi. Potete osservare il cratere su Google Earth nelle coordinate: 59.28449, 116.58954.
Nota della Redazione
Secondo il Ricercatore Gianluca V. il Patom Crater o "Nido d'Aquila di Fuoco", come viene soprannominato dalle popolazioni locali, non centra nulla con l' evento di Tunguska in quanto l' analisi dei larici ai piedi del cratere lo fanno risalire ad almeno 250 anni fa. Attorno al cratere inoltre la radiazione non è alta, come erroneamente fatto notare nell' articolo, bensì insolitamente bassa rispetto la media di quei luoghi. Questo naturalmente non toglie che la sotto ci sia un astronave aliena piuttosto che dell' acqua salata, come vogliono farci credere gli scienziati.
Nota della Redazione
Secondo il Ricercatore Gianluca V. il Patom Crater o "Nido d'Aquila di Fuoco", come viene soprannominato dalle popolazioni locali, non centra nulla con l' evento di Tunguska in quanto l' analisi dei larici ai piedi del cratere lo fanno risalire ad almeno 250 anni fa. Attorno al cratere inoltre la radiazione non è alta, come erroneamente fatto notare nell' articolo, bensì insolitamente bassa rispetto la media di quei luoghi. Questo naturalmente non toglie che la sotto ci sia un astronave aliena piuttosto che dell' acqua salata, come vogliono farci credere gli scienziati.
Etichette:
2013,
cratere da impatto,
geologia,
radiazioni
Ubicazione:
Irkutsk, Oblast' di Irkutsk, Russia
martedì 12 novembre 2013
Canneto di Caronia (ME) - Ritorna la paura, di nuovo incendi misteriosi
A quasi 10 anni dai fenomeni che colpirono la piccola località sicula, a Canneto di Caronia (ME) sono ritornati gli incendi misteriosi. La situazione è di nuovo monitorata dai tecnici dell'A.R.P.A..
Etichette:
2013,
anomalie termiche,
incendio,
sicilia
Ubicazione:
98072 Caronia ME, Italia
sabato 9 novembre 2013
Colleferro (RM) -Fili bianchi simili alle ragnatele su auto e nei giardini. Per gli esperti si tratta di “scie chimiche”. In corso le analisi.
Dopo i filamenti caduti lo scorso 19 Ottobre in varie parti d'Italia e d'Europa ( CLICCA QUI), il fenomeno si è ripetuto qualche gg fa a Colleferro in provincia di Roma.
Hanno fatto la loro comparsa da alcuni giorni sulle auto (in pagina una foto scattata da un utente su Facebook) nei giardini delle case e sui monumenti. Si tratta di filamenti bianchi assimilabili alle ragnatele. Ciò che ha colpito maggiormente l’occhio dei testimoni è stata la copiosità del fenomeno: possono arrivare anche a due metri di diametro. «Da alcuni giorni è una pioggia costante – spiega Pierluigi Sanna, consigliere comunale. Il mio giardino è pieno. E il fatto non riguarda solo Colleferro ma anche i paesi limitrofi fino a Gavignano».
Al tatto mostrano una notevole tenacità, molto maggiore di quella che presentano le comuni ragnatele. Sul caso è già scoppiata la psicosi collettiva. La pioggia è collegata al fenomeno delle scie chimiche, ma a tutt’oggi il fenomeno resta inspiegabile.
Le analisi in laboratorio condotte finora hanno portato a concludere che i filamenti sono quanto meno di origine organica e sarebbero il risultato di un processo di polimerizzazione, realizzato «artificialmente ed impiegato come “supporto” di altri componenti (polveri metalliche?), allo scopo di diffondere nell’atmosfera un “aerosol”, atto a potenziare ed estendere, nello spazio e nel tempo, la riflessione delle onde elettromagnetiche (radar, comunicazioni radio, trasmissioni satellitari)».
Si tratterebbe dunque di un processo chimico (molti puntano il dito contro le industrie presenti nella Valle del Sacco) ma in seguito ad alcune analisi effettuate a Rieti è stato accertato che si tratta semplicemente di tele di ragno.
Il fenomeno sta interessando tutta l’Italia centrale. Sono in corso ulteriori indagini per capire l’esatta natura del fenomeno. Il dibattito è appena iniziato.
Il fenomeno sta interessando tutta l’Italia centrale. Sono in corso ulteriori indagini per capire l’esatta natura del fenomeno. Il dibattito è appena iniziato.
Etichette:
2013,
capelli d'angelo,
scie chimiche
Ubicazione:
Colleferro RM, Italia
venerdì 8 novembre 2013
Hubble scova presunto asteroide a 6 code.
Gli astronomi utilizzando l’Hubble Space Telescope della NASA hanno scoperto ciò che può solo essere descritto come bizzarro, un presunto asteroide con 6 code nella fascia degli asteroidi che ruota come uno spruzzatore d’acqua. Un asteroide normale appare come una sfera di luce, un puntino di luce, ma non questa cosa. Gli astronomi sono sbalorditi. “Ancora più sorprendente è la struttura della sua coda che cambia drammaticamente in soli 13 giorni in quanto erutta fuori polvere. E’ difficile credere che stiamo guardando un asteroide”, ha detto il capo investigatore David Jewitt dell’UCLA. Quindi, se non è un asteroide … Che cosa è?
http://phys.org/news/2013-11-hubble-asteroid-spouting-comet-like-tails.html#jCp
giovedì 7 novembre 2013
Cometa ISON , a breve sarà visibile nel nostro cielo.
La cometa più attesa degli ultimi anni, ovvero la C 2012 S1 ISON, continua ad avvicinarsi al Sole, verso il suo passaggio ravvicinato previsto per il 28 novembre prossimo. Nel servizio di Marco Galliani, le ultime immagini della cometa riprese dal telescopio spaziale Hubble.
mercoledì 6 novembre 2013
Lago di Garda - Nuova apparizione del "mostro del lago".
La sagoma serpentiforme avvistata dal sonar dell'associazione di subacquei «Deep Explorers» |
Nuova apparizione del mostro del lago di Garda, a quanto pare deciso a fare concorrenza all'intramontabile cugino scozzese. Questa volta l'hanno visto un bambino di 9 anni e sua madre e la loro testimonianza è finita su Youtube, per la gioia dei sostenitori del mostro lacustre, che più che terrore sta suscitando curiosità e interesse. Neppure questa volta, però, il Nessie veronese è stato immortalato. Troppo veloce l'apparizione del grosso animale per recuperare il cellulare e riuscire a fotografarlo prima che tornasse nel profondo blu. Resta però la testimonianza di madre e figlio, ovvero di Marina Gelmetti, impiegata, e di Manolo. Residenti a Garda, si erano fermati sul ciglio della Gardesana all'altezza della Baia delle Sirene, a Garda, per un problema all'auto su cui viaggiavano. Mentre la madre controllava la macchina, il piccolo è sceso a guardare il lago e improvvisamente ha visto emergere un «pesce serpente con la testa da capodoglio», ha spiegato il bambino, appassionato di scienze, che ha anche fatto un disegno dell'animale. La sua testimonianza è visibile su Youtube cercando «Pesce mostruoso alla Baia delle Sirene», il video realizzato da Andrea Torresani, giornalista e direttore del Corriere della Riviera.
L'avvistamento è avvenuto a fine agosto e la voce è circolata in paese, arrivando alle orecchie di Torresani. Manolo racconta di aver visto uno strano «movimento» nel lago. Colpito dal «ribollire» dell'acqua, è salito su un muretto per guardare meglio e dice di aver visto un grosso animale. «Scuro, gigantesco, lungo 14-15 metri», afferma sicuro. «Aveva la coda da serpente e la testa grossa, da capodoglio. Si vedeva benissimo, data la sua grandezza e ho subito chiamato mia madre perché lo vedesse». Marina Gelmetti ha cercato il cellulare per fotografarlo e poi è corsa dal figlio. «Ma ho fatto in tempo a vedere solo un'onda e sotto una macchia scura», racconta. «Sembrava un sommozzatore, ma era molto più lungo. Ho guardato se c'erano barche o traghetti nei d'intorni. Non ce n'erano e l'onda non veniva verso riva, ma andava a sinistra, verso Garda». Torresani non ha dubbi: «La ricostruzione è verosimile, anche se è difficile dare dimensioni esatte a ciò che sta nell'acqua. Il disegno fatto dal bambino ricorda un grosso pesce siluro, che appunto ha la testa larga. Non dimentichiamo che nel 2001 due sub professionisti davanti a Gargnano avevano avvistato un pesce siluro di cinque metri e questo potrebbe essere più grande». I riflettori restano quindi puntati sul mostro-pesce maxi del Garda, di cui di recente si è occupata anche la «Zdf», la più importante televisione pubblica tedesca che ha preso posizione sulla questione, propendendo per l'ipotesi del pesce siluro o dello storione modello extra large. Dopo aver ricordato che nel Volga era stato catturato uno storione lungo più di sette metri. Il «pescione» ha comunque le ore contate. Come avevamo anticipato, la «Deep Explorers», l'associazione subacquei di Toscolano Maderno sta preparando un'immersione a una profondità di 200 metri per fine novembre. L'obiettivo è cercare tracce del Nessie gardesano e a guidare la ricerca sarà Angelo Modina, presidente dell'associazione, convinto che «lì sotto» qualcosa di curioso ci sia. «Un'anguilla, uno storione o un siluro di enormi dimensioni o un altro pesce che», sottolinea, «si è evoluto o modificato per una disfunzione genetica».
Chiara Tajoli
Etichette:
2013,
Criptozoologia,
lago di garda,
mostro del lago
Ubicazione:
Lago di Garda, Italia
Iscriviti a:
Commenti (Atom)