«...Verrà un giorno che l'uomo si sveglierà dall'oblio e finalmente comprenderà chi è veramente e a chi ha ceduto le redini della sua esistenza, a una mente fallace, menzognera, che lo rende e lo tiene schiavo... l'uomo non ha limiti e quando un giorno se ne renderà conto, sarà libero anche qui in questo mondo.» (Giordano Bruno)
martedì 2 giugno 2015
sabato 25 aprile 2015
India - Il popolo dei Sentinels, ultima popolazione rimasta immutata da 60mila anni.
L'Isola di North Sentinel è conosciuta di secoli, già Marco Polo che aveva attraversato la zona alla fine del 13 ° secolo, descrisse gli Andamanesi come "una razza più brutale e selvaggia, con teste, occhi e denti come quelli dei cani "sono molto crudeli e uccidono e mangiano ogni straniero che si possono mettere le mani su ".
Nel 1771 l'isola fu espressamente menzionata su documenti dell' East India Company, furono osservate delle luci di fuochi sulla riva.
© Photo Fonte: oxfordjournals.org
L'isola sembra essere stata dimenticata fino al 1867, quando una nave indiana chiamata Ninive naufragò sulla sua spiaggia. I 106 sopravvissuti costruirono un campo temporaneo ma furono attaccati e alcuni giorni più tardi riuscirono a respingere l'assalto, ma, se non fosse stato per un vapore Royal Navy che arrivò poco dopo a salvarli, è improbabile che il gruppo terrorizzato sarebbe sopravvissuto.
Per i successivi 100 anni l'isola ed i suoi abitanti furono lasciati soli, ma le voci sui suoi abitanti bellicosi continuarono.
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venerdì 24 aprile 2015
Alieni, la rivelazione dell'ex Nasa: "Ho visto due uomini correre su Marte"
Una ex dipendente della Nasa ha rivelato, in un'intervista radiofonica, di aver visto due esseri viventi camminare su Marte. La donna, che non ha svelato la propria identità (si fa chiamare Jackie), ha spiegato che i fatti sarebbero avvenuti nel 1979, in occasione dello sbarco del Lander Vikingsu Marte. Jackie ha affermato che anche gli altri colleghi avrebbero visto la scena.
I filmati - La scena è stata immortalata, e i filmati sono stati inviati sulla Terra: dalle immagini si possono vedere le due figure mentre indossanotute spaziali particolari, più leggere e meno ingombranti, in modo tale da permettere una migliore mobilità. Ma poco dopo le immagini sparirono, e la sala video fu chiusa ermeticamente con del nastro adesivo. Jackie ora chiede di riaprire il caso, ma la Nasa non ha ancora risposto.
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lunedì 16 marzo 2015
Argentina - Il fantasma sull'altalena
Gli scienziati sono rimasti interdetti di fronte ad un altalena di un piccolo parco giochi di Firmat in Argentina. L'altalena "posseduta" infatti per dieci giorni nei momenti più disparati della giornata iniziava a dondolare senza che nessuno la spingesse prima di fermarsi all'improvviso senza alcuna spiegazione nè logica nè scientifica. In molti potrebbero pensare che sia stato il vento a muoverla, beh, anche io l'ho subito pensato, ma se davvero fosse il vento, perchè le altre altalene affianco a lei non si muovono e restano ferme al proprio posto?
I genitori dei bambini che frequentano il parco sono convinti che la causa del fenomeno sia un fantasma.Gli stessi hanno avvisato la polizia del fenomeno che potrebbe definirsi "paranormale" ma anch'essi confusi, sono stati costretti ad affidarsi a fisici esperti che però non hanno ancora trovato una spiegazione logica.Al momento si stanno studiando i campi magnetici e elettrici attorno all'altalena, oltre che il vento. Sono stati addirittura contattati i mitici "GhostBusters" e non sto scherzando! Intanto quella che era una semplice altalena è diventato un mistero di cui si sono occupati giornali e telegiornali Argentini, ma anche stranieri come il prestigioso The Sun. Qua sotto altri video, se cercate su youtube ne potrete trovare decine.
FONTE
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sabato 7 marzo 2015
USA - L’autorevole rivista americana “Foreign Policy” ha scoperto un documento non classificato chiamato "CONOP 8888". E' un piano militare di sopravvivenza contro una epidemia di zombie.
L'esercito americano ha sempre pronto un piano per ogni tipo di emergenza. Dal lancio di un missile balistico russo, al rapimento di un ambasciatore statunitense ad opera dei signori della droga: gli Usa sanno sempre cosa fare.
Ed anche se gli zombie dovessero attaccare, il dipartimento della difesa saprebbe come combattere al fine di "preservare la sacralità della vita umana".
L’autorevole rivista americana “Foreign Policy” ha scoperto un documento non classificato chiamato "CONOP 8888". E' un piano di sopravvivenza contro gli zombie, una guida per i militari che cercherebbero di isolare prima e successivamente combattere la minaccia dei non morti.
Considerando gli zombie una minaccia per l’intera umanità – si legge nella premessa del documento - lo Strategic Command dovrà attuare tutte le contromisure necessarie per proteggere l’intera popolazione umana.
CONOP 8888 è datato 30 aprile 2011, ma non deve essere concepito come uno scherzo. E’ uno dei tanti wargame ipotizzati dagli analisti della difesa Usa. Il compito di questi wargame è testare per un numero illimitato di volte ogni possibile scenario.
In realtà, quello che potrebbe essere visto soltanto come uno scherzo, è uno scenario di crisi, dove il nemico potrebbe essere chiunque: terroristi, alieni e zombie. Lo Strategic Command ha confermato l’esistenza del documento, spiegando che l’intero scenario è coperto da segreto militare e che la guida per sopravvivere ai morti viventi è solo uno sforzo creativo per scopi di formazione interna. Gli studenti nelle accademie militari, apprendono i concetti di sopravvivenza e sviluppo attraverso uno scenario di formazione fittizia.
CONOP 8888 è stato pensato per "ristabilire e mantenere una condizione di difesa vigile volta a proteggere l'umanità dagli zombie e, se necessario, scatenare una controffensiva per sradicare la minaccia dei morti viventi per la sicurezza umana". Il piano detta le linee guida anche per "aiutare le autorità civili nel mantenere l'ordine pubblico ed il ripristino dei servizi di base durante e dopo un attacco zombie”.
Lo "scenario a minaccia peggiore" prevede un attacco con un elevato livello di "trasmissibilità" con una moltitudine dizombie.
Nel documento sono elencati anche i possibili nemici: zombie carnivori, vegetariani, passando per quelli ricreati in laboratorio. Ci sono poi i non morti provenienti dallo spazio e quelli infettati da un agente patogeno.
Nel documento sono elencati anche i possibili nemici: zombie carnivori, vegetariani, passando per quelli ricreati in laboratorio. Ci sono poi i non morti provenienti dallo spazio e quelli infettati da un agente patogeno.
L’obiettivo dei militari americani è quello di essere sempre preparati. Scrivere, quindi, una guida di sopravvivenza contro gli zombie anche se è solo un esercizio di fantasia, ha senso.
Non è noto, ma si sa che il Pentagono ed i servizi segreti inglesi, fin dagli anni 70, elaborano dei progetti di massima nel caso in cui l’umanità si trovasse di fronte ad una invasione aliena.
Gli Stati Uniti hanno elaborato piani che prendono come riferimento ogni possibile scenario di guerra.
Le probabilità di vittoria delle forze terrestri contro quelle aliene, in tutti gli scenari fin ad oggi immaginati, equivalgono a zero.
Franco Iacch
lunedì 2 marzo 2015
Avvistamento di un'enorme creatura marina da parte di numerosi testimoni a largo delle coste inglesi
Uno strano avvistamento si è verificato alcuni giorni fa a largo delle coste inglesi vicino la località di Playmouth Sound in Gran Bretagna. Infatti il fotografo Allan Jones
avrebbe immortalato una strana creatura marina dalle dimensioni davvero
impressionanti. La foto sta facendo il giro del mondo grazie al web e
la notizia dell'avvistamento ha fatto molto scalpore in particolare nel Regno Unito.
Non si sa esattamente di cosa si tratti, probabilmente potrebbe essere
un grosso rettile marino ma al momento non vi sono certezze. L'unica
cosa sicura è che si tratta di una creatura enorme lunga almeno sette
metri. Questo almeno quello che si evince dalle foto scattate dal
fotografo inglese, il quale è rimasto davvero colpito dal suo incontro
con la creatura.
Il "mostro" secondo quanto riportato dal testimone
stava nuotando contro corrente a circa un chilometro dalla costa
inglese. Secondo uno studioso universitario inglese che ha potuto tra i
primi visionare la foto, si potrebbe trattare di un coccodrillo dalle dimensioni davvero gigantesche
la cui origine però al momento rimane assai misteriosa. Secondo il
testimone la creatura aveva un modo assai insolito di muoversi. Infatti a
quanto pare i suoi movimenti nell'acqua erano di tipo circolare.
Secondo una prima valutazione degli esperti del settore la foto sembra
autentica e dunque le immagini non sembrano frutto di manipolazione.
Pertanto al momento pare esclusa la pista della bufala.
Più probabilmente si tratta di qualche specie di animale non molto
diffusa in quelle zone. L'avvistamento risale a alla mattina di domenica
scorsa. Il fotografo ha fatto diverse fotografie alla "cosa". Alcuni
dalla famosa torre di Smeaton, le altre da più vicino alla costa. Il
mostro oltre a girare in modo circolare aveva una forma ricurva. L'uomo
non sarebbe l'unico testimone dell'avvistamento che sarebbe stato notato
da più persone. Anche la polizia è stata chiamata ad indagare. Al momento secondo gli inquirenti non si esclude la possibilità che si sia trattato di un pezzo di legno.
Tuttavia i testimoni oculari non credono a tale possibilità avendo
visto muoversi la creatura e dunque essendo convinti si dovesse trattare
necessariamente di un essere vivente e non di un oggetto inanimato.
MARTE - Possibile Ufo crash?
Un utente di Youtube afferma di aver
individuato, sulla superficie del pianeta rosso, le possibili prove
dello schianto di un UFO.
Secondo il ricercatore di anomalie in
questione questa è la prova evidente che non siamo soli
nell’universo, teoria avvalorata da una serie di immagini della
superficie di Marte le quali mostrano il luogo di un presunto crash UFO osservabile da varie prospettive.
Il luogo dello schianto sarebbe collocato in una regione di Marte conosciuta come Candor Chasma e le immagini riproducono verosimilmente quello che sembra essere un disco volante semi sepolto nel terreno del pianeta rosso.
Osservando le immagini in effetti la
struttura semisepolta assomiglia molto a un disco volante impattato sul
pianeta rosso e molti ricercatori hanno ipotizzato la presenza di
antiche strutture sotterranee che celerebbero un presunta base aliena
all’interno del pianeta.
Ovviamente sono solo ipotesi ma la presenza sul pianeta di innumerevoli
anomalie che quotidianamente ci vengono presentate da ricercatori sparsi
in tutto il mondo, i quali ipotizzano l’effettiva esistenza, in un
passato ormai remoto, di una civiltà enormemente progredita, vissuta su
un pianeta che una volta era molto diverso da come oggi lo conosciamo.
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domenica 22 febbraio 2015
Le sequenze numeriche di Grigorij Grabovoj e la guarigione del corpo.
Grigorij Grabovoj (14/11/1963 - Bogara, Kazakistan). E laureato in Matematica e Specializzato in meccanica E 'Membro dell'Accademia Internazionale di informatizzazione e Membro Corrispondente dell'Accademia Russa delle Scienza.
Tra le causa Scoperte PUÒ annoverare Quella del campo creativo di Informazioni in Grado di Realizzare Qualsiasi Oggetto informativo e di archiviare i Dati prodotti in Qualsiasi punto del continuo spazio temporale. Ha Scoperto, Tra le Altre Cose, i Metodi di conversione delle Informazioni in forme Geometriche , ha gettato le basi per la diagnostica e per Remota La rigenerazione della materia in Un arco temporale Attraverso la conversione del tempo in forme nello Spazio.
Grigorij Grabovoj E dotato della Capacità di chiaroveggenza, di preveggenza e di guarigione. Utilizzando la chiaroveggenza Risolve Problemi scientifici, a priori, poichè riesce a Conoscere il risultato Località vicine Località Vicine Località Vicine. Centinaia di PERSONE affermano di Essere Stato curaro Una DISTANZA da Grabovoj. Ha curato also Pazienti in Stato terminale, malati di AIDS e QUESTE guarigioni Sono certificato di Stato Dalle Nazioni Uniti.
Grigorij Grabovoj Parte dal presupposto Che Il Mondo esteriore Dipende da Quello interiore; . Nel Momento in cui miglioriamo Il Nostro Stato interiore pilotando la Nostra Realtà per il bene di tutti quanti, Allora Facciamo in modo Che Tutti Stiano meglio Le citare Tecniche consistono Nel pilotaggio della Realtà , il Che Già in sé manifesta il bene comune. Utilizzando Tecniche di Grabovoj non si procura bene da sola a se Stessi ma a tutti Gli Altri; da qui il Nome di Sviluppo Armonico e di Salvezza Globale , ovvero augurare Agli Altri Le stesse cose positivo Che richiediamo per noi Stessi, rendendo virale lo Sviluppo of this pensiero. Secondo Grabovoj il Creato e perfetto, e when tutto si evolve in this vibrazione originaria perfetta avviene il benessere. This vibrazione Ê Chiamata norma da Grabovoj. QUANDO la vibrazione di Qualcuno di noi si distacca Dalla norma, this Disturbo si propaga ONU Livello globale. Un po 'Venire un'orchestra con element stonato Che compromette la riuscita dell'esecuzione. Grabovoj ha dettato le formule Che riportano, appunto, alla norma, lo Stato psico-fisico.
Le citare Tecniche Sono Efficaci e Molto Potenti e si Basano su Sequenze numeriche da lui Elaborati .Vedasi qui sotto:
SEQUENZE numeriche
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lunedì 16 febbraio 2015
Vesuvio, ecco la mappa del rischio ceneri. Nell’elenco 63 comuni delle province di Napoli, Salerno e Avellino.
Diventa sempre più dettagliata la mappa del rischio nel comprensorio
vesuviano. Dopo l’approvazione della zona rossa, che comprende i 25
comuni più vicini al cratere e una porzione della periferia orientale di
Napoli, ecco la nuova zona gialla, estesa ad altri 63 comuni delle
provincie di Napoli, Avellino, Salerno ed alla parte rimanente dei
quartieri di Barra, San Giovanni e Ponticelli. In questo comprensorio,
evidentemente vastissimo (oltre un milione di abitanti), secondo i
precedenti storici ed i sondaggi effettuati negli ultimi anni,
potrebbero verificarsi gravi danni dovuti alla ricaduta di cenere, ma
anche crolli delle infrastrutture e paralisi nei sistemi di traffico
locale. Ai Comuni inclusi nell’area del rischio (complessivamente oltre 2
milioni di residenti fra zona rossa e zona gialla) Regione e Protezione
Civile Nazionale hanno impartito precise disposizioni per il necessario
adeguamento del patrimonio edilizio, pubblico e privato, delle reti
stradali, elettriche, idriche, fognarie, nonché per la preparazione
delle esercitazioni pratiche per verificare «sul campo» i diversi punti
della complessa ma indispensabile macchina della prevenzione. «Dovrebbe
essere questo l’ultimo atto, decisivo, per passare finalmente alla fase
esecutiva del piano Vesuvio, per il quale lavoriamo da anni, in simbiosi
con il dipartimento nazionale della Protezione Civile e con le
amministrazioni locali», spiega l’assessore regionale Edoardo Cosenza.
Nella delibera della Giunta campana si
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mercoledì 11 febbraio 2015
Gran Bretagna - Avvistato un mostro nel lago di Windermere.
LONDRA, GRAN BRETAGNA – Se gli scozzesi hanno sempre vantato il mostro di Loch Ness, affettuosamente chiamato Nessie, adesso gli inglesi possono fare altrettanto con un mostro di casa loro.
Una giovane coppia in canoa sul lago Windermere, sulle montagne della Cumbria, nell’Inghilterra nord-occidentale, è rimasta pietrificata dalla paura quando improvvisamente dalle placide acque è emerso il dorso ricoperto di gobbe di una bestia lunga una quindicina di metri che si muoveva ad una velocità di circa 6 km l’ora creando una gigantesca onda.
La coppia, Tom Pickles e Sarah Harrington, sostiene di aver osservato la misteriosa creatura per 20 secondi, il tempo necessario perchè Pickles le scattase una foto con la camera del suo cellulare. Prima che potesse scattarne altre, la creatura è sparita nella nebbia. Dopodichè la coppia, terrorizzata, ha remato in tutta fretta per 360 metri fino ad arrivare a terra.
Straordinariamente, scrive il Sun, l’apparizione agli occhi della coppia è l’ottava ad essere stata riferita nel Distretto dei Laghi, dove si trova il Windermere, in cinque anni. Gli esperti sostengono che la foto è la miglior prova reperita finora dell’esistenza di ”qualcosa” nel Windermere, il più grande lago dell’Inghilterra, lungo 14 km e profondo 70 metri.
Riferendosi al leggendario mostro scozzese di Loch Ness, un ecologista del Windermere ha dichiarato: ”Se questa ‘cosa’ è grande come l’ha descritta la coppia di giovani, allora è paragonabile a Nessie”.
Nel raccontare la loro esperienza, la coppia ha dichiarato: ”Ciascuna gobba sul dorso della creatura ondeggiava, ed è chiaro che è molto più grande di quanto ci è sembrato per via dalla sua grande ombra sottostante nell’acqua. La pelle è nera o marrone scuro, come quella di una foca, ma la sua forma non è come quella di alcun altro animale.
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