(ANSA) - MOSCA, 2 DIC - Il mutamento del clima sembra avere un'ulteriore conferma dal record assoluto del mese di novembre a Mosca, che e' risultato il piu' caldo e anche il piu' buio nei 130 anni della storia dell'osservazione meteorologica. La temperatura media e' stata di 3,5 gradi contro una media stagionale di 1,2 sotto zero: quindi quasi 5 gradi al di sopra. Non solo. In novembre il sole a Mosca si e' visto meno di otto ore, contro una media di 32 ore (ma lo scorso anno furono 51): una metropoli sprofondata nel buio o nel grigio per quasi 30 giorni consecutivi.....CONTINUA CLICCA QUI
«...Verrà un giorno che l'uomo si sveglierà dall'oblio e finalmente comprenderà chi è veramente e a chi ha ceduto le redini della sua esistenza, a una mente fallace, menzognera, che lo rende e lo tiene schiavo... l'uomo non ha limiti e quando un giorno se ne renderà conto, sarà libero anche qui in questo mondo.» (Giordano Bruno)
mercoledì 2 dicembre 2009
lunedì 30 novembre 2009
Ghiacciai, pericolosi perchè rilascerebbero veleni e inquinanti?
BERNA, Svizzera -- Inquinanti, veleni e agenti cancerogeni vietati da tempo che ora aumentano, inspiegabilmente, nell'ambiente. Ecco lo strano fenomeno rilevato sulle montagne svizzere, che a quanto pare rappresenta una pericolosa conseguenza dello scioglimento dei ghiacciai. L'allarme arriva è stato lanciato dai ricercatori che hanno condotto delle analisi nelle acque del lago alpino di Oberaar.....CONTINUA
Modena - 30 Novembre più caldo degli ultimi 180 anni
Oggi è il “più caldo 30 novembre” mai registrato, almeno a Modena, da oltre 180 anni: i termometri dell’Osservatorio Geofisico di Piazza Roma segnano infatti una temperatura minima di 11.4°C e una massima (fino alle 10) 17.1°C: ben 10°C oltre la media e valori più tipici non dell’ultimo giorno dell’autunno meteorologico ma di metà ottobre o, per opposto, di fine aprile, in piena primavera.....CONTINUA,,,
Clima - La geologa Joelle Russel spiega come il riscaldamento globale incide su venti e correnti.
Le acque dell’Oceano Atlantico si stanno progessivamente raffreddando. Non è una notazione da bagnanti, ma il risultato di rigorosi studi pubblicati su riviste di settore e realizzati da diversi atenei americani ed europei. Joelle L. Russell, docente di Scienze geologiche all’università dell’Arizona, è tra gli esperti che si sono interessati alla questione, e in occasione del Forum sui cambiamenti climatici promosso a Viterbo da Greenaccord, ha presentato con dovizia di tabelle e grafici tridimensionali la situazione presente e futura, mettendola a confronto con il recente passato.
Con una cupa premessa: le previsioni più pesimistiche si sono rivelate migliori della realtà. In estrema sintesi, e per quanto il rigore degli indicatori scientifici possa essere tradotto con efficacia in parole, il quadro è il seguente. Le emissioni di anidride carbonica e clorofluorocarburi provocano il surriscaldamento della temperatura globale e l’ormai noto buco di ozono, che a loro volta generano un fenomeno lento ma crescente di scioglimento delle calotte polari. Questo è in parte cosa nota; ciò che risultava meno preoccupante, e che invece va configurandosi come un’emergenza, è il cambiamento dei venti e il conseguente raggelarsi di alcune correnti marine.....CONTINUA
domenica 29 novembre 2009
Enceladus -Cassini fotografa emissioni di vapore dalla luna di Saturno
Interessante foto ripresa dalla sonda Cassini, il 21/11/2009 , che mostra degli sbuffi di vapore provenienti dalla superficie polare sud di Enceladus.
Image credit: NASA/JPL/Space Science Institute
Sole - Qualche giorno fa, osservato un fenomeno di CME (espulsione di massa coronale)
La sonda STEREO ha osservato sul Sole,il fenomeno della " espulsione di massa coronale (CME)", lo scorso 21 novembre 2009.
Si può osservare la luminosità,sul bordo bordo esterno del CME , che si espande verso l'esterno, e appare quasi come il Sole esplodesse in aria come un palloncino.
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sabato 28 novembre 2009
Alluvioni in Sud America- 20mila persone sgomberate e 12 morti
Dopo le alluvioni che hanno colpito la Gran Bretagna e l'Arabia Saudita (vds.post), ora colpito anche il Sud America.
Dodici persone sono morte e oltre 20mila hanno dovuto abbandonare le loro case per le alluvioni provocate dalle piogge torrenziali in Sudamerica. Lo riferiscono le autorità dei tre Paesi interessati: Uruguay, Argentina e Brasile. La maggior parte delle vittime è stata registrata nel sud del Brasile dove otto persone sono decedute nel Rio Grande do Sul. Il fiume tra l'Uruguay e l'Argentina ha rotto gli argini.
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Arabia Saudita - Gedda colpita da una violenta alluvione (2)
Gedda, 28 nov. - (Adnkronos/Dpa) - Continua a crescere il numero delle vittime provocate dalle inondazioni che da giorni continuano a flagellare l'Arabia Saudita. L'ultimo bilancio ufficiale parladi 106 morti, mentre decine di persone risultano ancora disperse, circostanza che potrebbe elevare, e di molto, il numero delle vittime, registrate per la maggior parte tra Gedda e Le Mecca.
la protesta della popolazione è finita su Facebook leggete qui sotto:
(ANSA) - BEIRUT, 28 NOV - A 3 giorni dalle inondazioni sulla costa saudita con quasi 100 vittime, arriva in Rete la protesta dei residenti di Gedda sul Mar Rosso. I cittadini, che contestano le autorita' della monarchia del Golfo, aprono su Facebook il forum in arabo 'Campagna nazionale per salvare la citta' di Gedda'. Gia' oltre undicimila gli iscritti a una media di 300 nuove adesioni l'ora. ''Il disastro e' accaduto a causa dell'inefficienza delle infrastrutture'', scrive al Zahrani, coordinatore della campagna.
28 Nov 17:34
la protesta della popolazione è finita su Facebook leggete qui sotto:
(ANSA) - BEIRUT, 28 NOV - A 3 giorni dalle inondazioni sulla costa saudita con quasi 100 vittime, arriva in Rete la protesta dei residenti di Gedda sul Mar Rosso. I cittadini, che contestano le autorita' della monarchia del Golfo, aprono su Facebook il forum in arabo 'Campagna nazionale per salvare la citta' di Gedda'. Gia' oltre undicimila gli iscritti a una media di 300 nuove adesioni l'ora. ''Il disastro e' accaduto a causa dell'inefficienza delle infrastrutture'', scrive al Zahrani, coordinatore della campagna.
28 Nov 17:34
Russia - Mosca, per caldo umido, crescono funghi nei boschi intorno alla capitale.
Ecco una ulteriore e visibile conseguenza dei "cambiamenti climatici", in atto sul nostro Pianeta.
(ANSA) - MOSCA, 27 NOV - Funghi nei boschi vicino a Mosca: e' l'effetto dell'inusuale clima caldo e umido, spiega il sito meteo russo.'Il ciclone nordatlantico continua influenzare con aria calda e umida una parte della Russia europea', si legge sul sito.Il fenomeno favorisce l'apparizione dei funghi, in particolare dei chiodini. A Mosca le temperature sono intorno ai 5-6 gradi, mentre nella regione di Mosca oscillano tra i 6 e 8 gradi: sono circa 9 gradi sopra la media per questo periodo.
27 Nov 16:47
(ANSA) - MOSCA, 27 NOV - Funghi nei boschi vicino a Mosca: e' l'effetto dell'inusuale clima caldo e umido, spiega il sito meteo russo.'Il ciclone nordatlantico continua influenzare con aria calda e umida una parte della Russia europea', si legge sul sito.Il fenomeno favorisce l'apparizione dei funghi, in particolare dei chiodini. A Mosca le temperature sono intorno ai 5-6 gradi, mentre nella regione di Mosca oscillano tra i 6 e 8 gradi: sono circa 9 gradi sopra la media per questo periodo.
27 Nov 16:47
venerdì 27 novembre 2009
Arabia Saudita - Gedda colpita da una violenta alluvione.
Il 25 u.s. una violenta pioggia durata alcune ore ha colpito Jedda,trasformandosi in una violenta alluvione. Sono state calcolate precipitazioni per 140 mm di in poche ore, a fronte di una media annuale è di soli 58mm. . Bilancio di 77 morti,e numerose case allagate e distrutte,è stata colpita duramente anche La Mecca.
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