| Magnitude | ML 3.2 |
| Region | NORTHERN ITALY |
| Italian Southern Alps | |
| Date time | 2009-12-06 at 13:39:32.4 UTC |
| Location | 45.78 N ; 11.87 E |
| Depth | 2 km |
| Distances | 36 km NE Vicenza (pop 115,408 ; local time 14:39 2009-12-06) 7 km NW Riese (pop 10,326 ; local time 14:39 2009-12-06) 3 km SW Asolo (pop 8,865 ; local time 14:39 2009-12-06) |
«...Verrà un giorno che l'uomo si sveglierà dall'oblio e finalmente comprenderà chi è veramente e a chi ha ceduto le redini della sua esistenza, a una mente fallace, menzognera, che lo rende e lo tiene schiavo... l'uomo non ha limiti e quando un giorno se ne renderà conto, sarà libero anche qui in questo mondo.» (Giordano Bruno)
domenica 6 dicembre 2009
Italia- Scossa terremoto 3,2 Richter vicino Riese (VC)
Italia - Pericolo frane 5,7% e alluvioni per il 4,4% del territorio.
Frane e alluvioni, dal dopoguerra 1.446 morti e un costo di 16,6 miliardi
Il rapporto annuale del Censis fotografa l'elevato rischio idrogeologico per l'Italia: pericolo frane per il 5,7% del territorio, pericolo alluvioni per il 4,4%
ROMA - "L’alluvione che ha devastato il messinese è solo l’ultimo di una serie di eventi disastrosi che dal dopoguerra a oggi hanno determinato la perdita complessiva di 1.446 vite umane e un costo per la collettività di circa 16,6 miliardi di euro (al netto delle tragedie del Vajont del ’63 e della Val di Stava del 1985, che solo tecnicamente non possono essere inserite tra i fenomeni alluvionali e che hanno causato rispettivamente 1.909 e 265 vittime)". È quanto si legge nel rapporto annuale del Censis sulla situazione del Paese, presentato a Roma....CONTINUA QUI
giovedì 3 dicembre 2009
Mosca, minima di +8°C.,continua l'inverno caldo
Dopo un Novembre che così caldo non si verificava a Mosca dal 1879, stamani sono stati registrati +8°C. di temperatura minima, frantumando il record del 3 Dicembre 2008 che si era fermato a "soli" +6,4°C.
mercoledì 2 dicembre 2009
Mosca - dal 1879 mai un Novembre così caldo,quasi +5°C. oltre la media,
(ANSA) - MOSCA, 2 DIC - Il mutamento del clima sembra avere un'ulteriore conferma dal record assoluto del mese di novembre a Mosca, che e' risultato il piu' caldo e anche il piu' buio nei 130 anni della storia dell'osservazione meteorologica. La temperatura media e' stata di 3,5 gradi contro una media stagionale di 1,2 sotto zero: quindi quasi 5 gradi al di sopra. Non solo. In novembre il sole a Mosca si e' visto meno di otto ore, contro una media di 32 ore (ma lo scorso anno furono 51): una metropoli sprofondata nel buio o nel grigio per quasi 30 giorni consecutivi.....CONTINUA CLICCA QUI
lunedì 30 novembre 2009
Ghiacciai, pericolosi perchè rilascerebbero veleni e inquinanti?
BERNA, Svizzera -- Inquinanti, veleni e agenti cancerogeni vietati da tempo che ora aumentano, inspiegabilmente, nell'ambiente. Ecco lo strano fenomeno rilevato sulle montagne svizzere, che a quanto pare rappresenta una pericolosa conseguenza dello scioglimento dei ghiacciai. L'allarme arriva è stato lanciato dai ricercatori che hanno condotto delle analisi nelle acque del lago alpino di Oberaar.....CONTINUA
Modena - 30 Novembre più caldo degli ultimi 180 anni
Oggi è il “più caldo 30 novembre” mai registrato, almeno a Modena, da oltre 180 anni: i termometri dell’Osservatorio Geofisico di Piazza Roma segnano infatti una temperatura minima di 11.4°C e una massima (fino alle 10) 17.1°C: ben 10°C oltre la media e valori più tipici non dell’ultimo giorno dell’autunno meteorologico ma di metà ottobre o, per opposto, di fine aprile, in piena primavera.....CONTINUA,,,
Clima - La geologa Joelle Russel spiega come il riscaldamento globale incide su venti e correnti.
Le acque dell’Oceano Atlantico si stanno progessivamente raffreddando. Non è una notazione da bagnanti, ma il risultato di rigorosi studi pubblicati su riviste di settore e realizzati da diversi atenei americani ed europei. Joelle L. Russell, docente di Scienze geologiche all’università dell’Arizona, è tra gli esperti che si sono interessati alla questione, e in occasione del Forum sui cambiamenti climatici promosso a Viterbo da Greenaccord, ha presentato con dovizia di tabelle e grafici tridimensionali la situazione presente e futura, mettendola a confronto con il recente passato.
Con una cupa premessa: le previsioni più pesimistiche si sono rivelate migliori della realtà. In estrema sintesi, e per quanto il rigore degli indicatori scientifici possa essere tradotto con efficacia in parole, il quadro è il seguente. Le emissioni di anidride carbonica e clorofluorocarburi provocano il surriscaldamento della temperatura globale e l’ormai noto buco di ozono, che a loro volta generano un fenomeno lento ma crescente di scioglimento delle calotte polari. Questo è in parte cosa nota; ciò che risultava meno preoccupante, e che invece va configurandosi come un’emergenza, è il cambiamento dei venti e il conseguente raggelarsi di alcune correnti marine.....CONTINUA
domenica 29 novembre 2009
Enceladus -Cassini fotografa emissioni di vapore dalla luna di Saturno
Interessante foto ripresa dalla sonda Cassini, il 21/11/2009 , che mostra degli sbuffi di vapore provenienti dalla superficie polare sud di Enceladus.
Image credit: NASA/JPL/Space Science Institute
Sole - Qualche giorno fa, osservato un fenomeno di CME (espulsione di massa coronale)
La sonda STEREO ha osservato sul Sole,il fenomeno della " espulsione di massa coronale (CME)", lo scorso 21 novembre 2009.
Si può osservare la luminosità,sul bordo bordo esterno del CME , che si espande verso l'esterno, e appare quasi come il Sole esplodesse in aria come un palloncino.
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sabato 28 novembre 2009
Alluvioni in Sud America- 20mila persone sgomberate e 12 morti
Dopo le alluvioni che hanno colpito la Gran Bretagna e l'Arabia Saudita (vds.post), ora colpito anche il Sud America.
Dodici persone sono morte e oltre 20mila hanno dovuto abbandonare le loro case per le alluvioni provocate dalle piogge torrenziali in Sudamerica. Lo riferiscono le autorità dei tre Paesi interessati: Uruguay, Argentina e Brasile. La maggior parte delle vittime è stata registrata nel sud del Brasile dove otto persone sono decedute nel Rio Grande do Sul. Il fiume tra l'Uruguay e l'Argentina ha rotto gli argini.
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