giovedì 3 gennaio 2013

Pozzuoli. Sale il livello di allerta per il bradisismo.


Secondo quanto comunicato dall’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia e dall’Osservatorio Vesuviano nel Bollettino di Sorveglianza Campi Flegrei del 21 dicembre scorso, «la rete permanente di controllo mostra una netta ripresa del processo di sollevamento dell’area flegrea» e la velocità di sollevamento registrata nel bollettino del 21 dicembre è pari a 2.5/3.0 cm al mese alla stazione GPS del Rione Terra, considerato dagli scienziati il «valore massimo ad oggi rilevato a partire dalla fase di sollevamento iniziata nel 2005». Nel Bollettino del 28 dicembre, invece, è stato segnalato dalla stazione GPS un incremento visibile del suolo pari a 0.5 cm nell’ultima settimana.
«In base a questi dati, ai Comuni flegrei è stata inviata una nota ufficiale nella quale, come da prassi in casi del genere, è stato comunicato il passaggio dal livello di allerta vulcanica “base” al livello di “attenzione nell’allerta” – sottolinea il sindaco di Pozzuoli, Vincenzo Figliolia – In pratica il secondo livello di guardia in una scala di valori che arriva a quattro. C’è attenzione massima ma non vi è alcun pericolo. In questi casi i sindaci e le istituzioni locali sono chiamati per legge ad informare i propri concittadini scongiurando notizie incontrollate che possano ingenerare solo inutile allarmismo. In 6 mesi di lavoro come sindaco di Pozzuoli, ho dedicato molta attenzione al fenomeno bradisismico e alla sua prevenzione, lavorando ad una serie di iniziative in sinergia con l’Osservatorio Vesuviano, con il quale abbiamo firmato una convenzione, e con i sindaci degli altri Comuni flegrei con i quali c’è massima e proficua concertazione. L’Osservatorio Vesuviano – continua il sindaco Figliolia – è l’interfaccia del Comune e insieme ai loro scienziati abbiamo previsto una serie di incontri pubblici con la cittadinanza per spiegare cosa sta avvenendo nel sottosuolo della caldera flegrea. Dobbiamo affrontare il problema con massima serenità e tranquillità, con la consapevolezza che il Comune di Pozzuoli sta lavorando al proprio piano comunale di protezione civile e di esodo (in attesa del Piano nazionale) e che tra qualche settimana tornerà attivo nell’ex Biblioteca civica di Toiano il COC, il centro operativo comunale per monitorare 24 ore su 24 il rischio vulcanico. Da parte nostra c’è vigilanza attiva e serena, mentre facciamo appello alla comunità scientifica internazionale affinchè venga a studiare da vicino a Pozzuoli questo processo di sollevamento del suolo, facendo della nostra cittadina un positivo esempio scientifico di caratura mondiale. Il bradisismo non deve fare paura, ma va affrontato con un serio approccio scientifico».
02/01/2013, 14:48

mercoledì 2 gennaio 2013

Nucleare - Tokio irradiata quasi quanto Fukushima.

Alla fine di questo 2012, il blog fa il punto sulla situazione a Tokio proprio in base ai moltissimi dati di EneNews, giungendo ad una serie di inquietanti conclusioni:
Il Cesio nella baia di Tokio è persino più alto di quello di Fukushima - quasi tutto il fondale sarà contaminato entro il 2014;
Tokio sta continuando a subire un fallout radioattivo 5 volte superiore a quello delle prefetture più vicine a Fukushima;
Secondo il Japan Times, l'area metropolitana di Tokio è unabomba a tempo. Gli esperti avvisano dell'accumulo della contaminazione da Fukushima, e del potenziale disastro al secondo più grande lago giapponese;
Il terreno di Tokio è così caldo che dovrebbe essere mandato in una discarica per rifiuti speciali;
Secondo un esperto giapponese, oltre alla fuga dalle prefetture vicine a Fukushima, sempre più cittadini stanno abbandonando Tokio;
I residenti dell'area di Tokio riportano sempre più frequentemente la presenza di cisti e noduli, mentre i dottori minimizzano;
Secondo gli scienziati giapponesi, il quantitativo di radiazioni è "salito in modo significativo" nell'area di Tokio dopo Fukushima. Della catastrofe di Fukushima non si parla più, come se fosse un evento ormai passato, mentre noi sappiamo che quando si tratta di nucleare l'attualità del pericolo rimane viva per decenni. Hanno modo di constatarlo oggi gli abitanti di Tokio, capitale che è tutto fuorché "lontana" dall'epicentro.

martedì 1 gennaio 2013

Messico - Rinvenuto corpo di una strana creatura con fattezze aliene



A trovare in un bosco del  Messico centrale quella stranissima creatura è stato, due anni fa, un ragazzino a caccia di insetti per la sua collezione. Ma una volta tornato a casa, si è reso conto di quanto fosse insolito l’ultimo esemplare finito nella sua rete. Di recente, il padre- tramite amici comuni- ha così inviato ilmisterioso ritrovamento all’ufologa, autorizzandola a compiere su esso ogni tipo di esame per scoprirne la vera natura.

31/12/2012 - Terremoto magnitudo 4,7 scuote Lourdes



 Francia - Alle ore 00.35 del 31/12/2012 una significativa scossa di terremoto e’ stata avvertita nella zona dei Pirenei, segnatamente nella città di Lourdes e Pau.
L’epicentro è stato stimato nei pressi del paese di “Mirepeix”, circa 13 Km a nord-ovest di Lourdes.La zona in oggetto era da tempo interessata da scosse piu’ leggere di quella odierna; sono in corso repliche di minore intensità. Al momento non si hanno notizie di danni rilevanti.

mercoledì 26 dicembre 2012

Palotina (Brasile) - Misterioso fenomeno luminoso illumina il cielo.


Misterioso fenomeno luminoso apparso nelle vicinanze di Palotina (Brasile) lo scorso 17 dicembre 2012

Messico -Misterioso oggetto luminoso entra ed esce dal cratere del vulcano Popocatepetl. L'ANALISI


La presunta presenza di un Ufo nel cratere del vulcano Popocatepetl, ripresa in Messico dal telegiornale della TV Televisa, aveva causato sconcerto e confusione nella popolazione locale, malgrado la comunità scientifica continuava a diffondere scetticismo riguardo all’episodio. Lo scorso 25 ottobre, alle 20.45 ora locale, una delle telecamera usate per monitorare l’attività del vulcano, a circa 65 chilometri da Città del Messico, aveva ripreso un oggetto luminoso in discesa nel cratere. Le immagini sono state poi presentate nel telegiornale della sera del canale Televisa: l’oggetto vi appariva cilindrico, probabilmente metallico o comunque brillante, di grandi dimensioni, e sembrava muoversi a una velocità superiore a quella di un aereo. La possibilità che si sia trattato davvero di un Ufo era stata accolta dai dubbi della comunità scientifica locale, ma ora dalle analisi svolte dal CENAPRED Centro Nacional de Prevención de Desastres, e dal centro ufologico locale, sembrano non dare più spazio a dubbi. Quel misterioso oggetto cilindrico è caduto all’interno del cono vulcanico del Popocatepetl e nessuno è riuscito ad identificarlo. Le possibilità, dicono al CENAPRED, che un oggetto spaziale possa cadere sul Popocatepetl e nel cono vulcanico è di 1 su 276 miliardi. Quindi l’ipotesi della caduta di un bolide (meteora) per gli esperti non è possibile e ammettono di non aver mai visto un bolide cosi compatto nella sua caduta, dato che solito frammentarsi all’impatto con l’atmosfera.

Guardate il video delle analisi.




Mosca, strana nuvola a forma di DNA compare nel cielo.



Questo fenomeno strano è stato visibile in varie parti di Mosca, tra cui Kryukovskaya Pier, il 20 ° distretto, e la zona  Savelkinsky.Sembra un filamento a doppia elica. Un messaggio o qualcosa d'altro, come sempre si decide. ADG 



lunedì 24 dicembre 2012

Serbia, allarme vampiri a Zaroje. Il sindaco: “Siamo tutti spaventati”


ZAROJE – Panico in Serbia dopo che il consiglio comunale di Zarozje, come riportato dal The Daily Star,  ha emanato un’allerta pubblica per avvisare la popolazione che un vampiro si aggira a piede libero per la città. Tutto vero. Il consiglio ha anche avvertito che il vampiro è alla ricerca di vittime per vendicarsi dopo che la sua casa, un antico mulino sul fiumeRogacica che un tempo ospitava il vampiro Sava Savanovic, è crollata.
La famiglia locale Jagodic ha deciso di comprare e trasformare il mulino in un’attrazione turistica ma negli scorsi giorni l’abitazione è crollata.
Il sindaco di Zaroje Miodrag Vujetic ha dichiarato preoccupato:
“La gente è preoccupata, tutti conoscono la leggenda di questo vampiro e siamo tutti spaventati. Abbiamo messo una croce in ogni casa, in ogni stanza”

leggete anche qui

domenica 23 dicembre 2012

La nuova tuta spaziale della Nasa si ispira a Toy Story.



Si chiama Z-1 ed è il nuovo prototipo di tuta spaziale progettato dagli ingegneri della Nasa. La sua forte somiglianza con quella indossata da  Buzz Lightyear, uno dei protagonisti della serie di animazione Toy Story, porterebbe a immaginare che gli astronauti che la indosseranno partiranno nello Spazio esclamando:  "Verso l'infinito... e oltre!", motto del personaggio. 

Il vantaggio maggiore delle nuove tecnologie impiegate nel suo confezionamento è la semplice vestibilità: gli astronauti possono indossarla entrando dal retro, velocemente e come accade nei film, senza bisogno di impiegare un'ora di tempo come accade adesso. E poi il sistema sarà dotato di un meccanismo di compensazione della pressione integrato, che comporterà anche in questo caso un vantaggioso risparmio di tempo. 

Erano 20 anni che la Nasa non rifaceva il look dei suoi astronauti, e ora che il modello è quasi terminato (sarà definitivamente pronto tra due anni), ha pubblicato le sue foto su Flickr. Eccone alcune.

sabato 22 dicembre 2012

Messico - Rinvenuta "testa con fattezze aliene" in un cimitero Maya.

Ci mancavano solo gli alieni. Alla vigilia della fine del mondo, secondo alcuni pronosticata dalla profezia dei Maya , spunta una testa fuori dal comune per dimensioni e forma. Un teschio che per le sue fattezze sembrerebbe essere appartenuto a un alieno, ma potrebbe anche non essere così. Alla fine del mondo, tuttavia, non ci crede nessuno, e non ci sono conferme scientifiche. Ma nel mondo cresce l’angoscia. Tutti si stanno preparando all’evento apocalittico. Come in Russia, dove la paura per la fine del mondo sta creando panico e corse all’incetta di generi di prima necessità. Situazione drammatica, invece, in Argentina dove le autorità hanno deciso che oggi e domani le forze dell’ordine chiudano la circolazione in una zona della provincia di Cordoba, dopo la convocazione via Facebook da parte di un gruppo di 150 persone per portare a termine «un suicidio collettivo» nell’area.

IL TESCHIO DEFORME
 E se quella testa fuori dal comune non appartenesse ad un alieno? Secondo l’archeologa Cristina Garcia Moreno, i resti e i teschi rinvenuti nei pressi di un cimitero a Onavas, Messico, sarebbero databili a più di mille anni fa e farebbero pensare a una pratica diffusa nella popolazione mesoamericana che prevedeva la deformazione del cranio per distinguere un gruppo sociale o per scopi rituali.


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