giovedì 4 ottobre 2012

Spettacolare brillamento del Sole colto dal Solar Dynamics Observatory .


Il Solar Dynamics Observatory è un progetto Nasa che  il compito di comprendere l'influenza del Sole sulla Terra e dello spazio vicino alla Terra. L'Observatory, che sta osservando il Sole per un periodo di cinque anni, fa parte di un programma più ampio che mira a sviluppare la comprensione scientifica della connessione sistema Sole-Terra che influenza direttamente la terra. La  Nasa ha rilasciato spettacolare video ad alta definizione di un brillamento solare staccarsi dalla superficie del sole.L'espulsione di massa coronale, catturato dalla Nasa Solar Dynamics Observatory, si presenta con un filamento che era stato sospeso in atmosfera solare, la corona, fino a sfociare nello spazio a circa 1500 chilometri al secondo.L'eruzione è successo a 8:36 (ora irlandese) il 31 agosto di quest'anno ed era grande abbastanza per inghiottire la Terra più volte.
L'espulsione di massa coronale associata passato dalla Terra nella notte di Lunedi, 3 settembre il collegamento con l'ambiente magnetico della Terra, o magnetosfera, causando aurora apparire.Il video è girato in alta definizione 1080p e mostra il filamento da diverse angolazioni che permettono agli spettatori di osservare come il brillamento solare educati.

venerdì 28 settembre 2012

Terremoti, allerta nell’Oceano Indiano: la crosta terrestre si sta spaccando

Lo affermano tre studi pubblicati tutti e tre il 26 Settembre su Nature: al largo dell’Oceano Indiano la crosta terrestre di sta spaccando, cosa che ha presumibilmente causato i due disastrosi terremoti dell’11 Aprile 2012, di magnitudo 8.6 e 8.2 della scala Richter, avvenuti in quella parte del pianeta. Le conseguenze per il futuro non sono attualmente prevedibili.

Fin dagli anni ’80 i sismologi sospettavano che la placca chiamata Indo-Australiana si potesse rompere. Ma i fenomeni sismici dell’11 Aprile hanno rappresentato “l’esempio più spettacolare” di questo processo in atto, come ha dichiarato Matthias Delescluse, geofisico presso l’Ecole Normale Supérieure di Parigie autore principale del primo studio. (Quei terremoti) “sono stati la manifestazione più chiara del processo di formazione di una nuova placca” ha continuato il ricercatore.
Secondo le più accreditate teorie sulla tettonica delle placche, quella Indo-Australiana ha infatti iniziato a deformarsi internamente circa 10 milioni di anni fa. In conseguenza di ciò,regioni vicino all’ India hanno cominciato a scricchiolare contro la placca eurasiatica, creando pressioni contro l’Himalaya e spingendo lentamente il paese asiatico verso il basso. La maggior parte degli scienziati ritengono che la regione australiana abbia contribuito a queste tensioni, che stanno letteralmente spezzando la crosta terrestre in quella zona.
regioni vicino all’India hanno cominciato a scricchiolare contro la placca eurasiatica, creandopressioni contro l’Himalaya e spingendo lentamente il paese asiatico verso il basso. La maggior parte degli scienziati ritengono che la regione australiana abbia contribuito a queste tensioni, che stanno letteralmente spezzando la crosta terrestre in quella zona.
Delescluse e il suo team hanno dedotto la presenza di queste sollecitazioni sismiche tramite unmodello di stress calcolato sulla situazione geologica di poco antecedente al 2012, scoprendo che due terremoti precedenti, quello di magnitudo 9.1 del 2004, che ha scatenato uno tsunami nell’Oceano Indiano, e un altro più debole del 2005, hanno probabilmente favorito il sisma del 2012, aggiungendo ulteriore tensione alla zona.
Pertanto questi due precedenti terremoti sarebbero stati una causa indiretta di quelli più recentiGregory Beroza, sismologo presso la Stanford University di Palo Alto (California, Usa) sostiene che il modello è ben costruito e fornisce una spiegazione plausibile. Secondo il ricercatore, infatti, gli eventi del 2004 e del 2005 non avrebbero potuto di per sè causare quelli del 2012. “Dovevano esserci altri tipi di stress” ha dichiarato.
Nel secondo studio, guidato da Thorne Lay dell’University of California Santa Cruz (Usa) i ricercatori hanno scoperto che il primo terremoto ha interessato in realtà quattro faglie, una delle quali scivolata di 20-30 metri, come se l’evento potesse suddividersi in quattro fenomeni sismici diversi, più piccoli. Questo si verifica molto di rado, sostengono i ricercatori, perché generalmente un terremoto interessa un’unica faglia.
Nel terzo studio, infine, i ricercatori dell’University of California di Berkeley (Usa) guidati daRoland Bürgmann hanno analizzato gli strascichi di queste terribili scosse, scoprendo che per ben sei giorni dopo i due eventi sismici se ne sono verificati altri in altre zone del pianeta, di magnitudo 5.5 e superiore.
“È importante studiare ogni terremoto –ha dichiarato Hiroo Kanamori, sismologo presso ilCalifornia Institute of Technology di Pasadenama questo è piuttosto unico nel suo genere. Le sue caratteristiche, così particolari, potrebbero infatti contribuire ad incrementare le conoscenze degli scienziati sui fenomeni geologici e sismici.
Roberta De Carolis

giovedì 27 settembre 2012

Terremoto: sisma Sumatra causo' settimana di 'tremori' nel mondo

AGI) - Washington, 27 set. - Il terremoto di Sumatra dell'11 aprile ha provocato tremori a livello globale per circa una settimana. Si tratta del terremoto finora piu' grande dell'anno, con la sua magnitudo di 8,6. Una nuova analisi dello Usgs (U.S. Geological Survey) e della University of California di Berkeley mostrerebbe che questo sisma ha provocato movimenti tellurici che si sono avuti nel mondo, anche in luoghi molto distanti, nella settimana successiva.
  "Finora i sismologi ritenevano che non ci si dovesse preoccupare del fatto che terremoti distanti possono innescare sismi locali. Il nostro studio mostra invece che, anche se si tratta di un fenomeno raro, esiste la reale possibilita' che queste cose possano succedere", ha spiegato Roland Burgmann, coautore dello studio. "In particolare, abbiamo rilevato anche molti grandi eventi nel mondo, incluso un terremoto nella Baja California di magnitudo 7 e terremoti in Indonesia e Giappone, che hanno creato significativi scuotimenti locali a grande distanza che, se accaduti in un'area urbana, avrebbero potuto provocare conseguenze disastrose", ha continuato il sismologo.
  La ricerca e' stata pubblicata su "Nature". I sismologi hanno scoperto che, nei sei giorni successivi, il terremoto di Sumatra ha provocato un numero di terremoti nel mondo superiore di cinque volte a quella attesa. (AGI) .

http://www.agi.it/research-e-sviluppo/notizie/201209271141-eco-rt10106-terremoto_sisma_sumatra_causo_settimana_di_tremori_nel_mondo 

Paduli (BN) epicentro del terremoto questa notte.

Si sono trovati tutti in strada, come a Benevento, come negli altri comuni sanniti interessati da vicino dallo sciame sismico delle ultime ore: "E' stata una notte strana - ci spiega Michele, operaio - la scossa delle tre e dieci, quella più forte, si è sentita e non c'ho pensato due volte a prendermi di forza mia moglie ed il mio bimbo ed andare giù in piazza". Paduli, secondo quanto riportano i dati Ingv, è stata epicentro del terremoto registrato nel Sannio a partire dalle due di ieri notte. La popolazione è scesa per strada e si è trattenuta fino a quando non si è fatta l'alba: "Ad un certo punto non ho fatto caso all'orario - ha commentato Giovanni, 45enne - anche perchè quando stavo per convincermi a rientrare è arrivata un'altra scossa più piccola. Ho fatto dormire i miei figli in auto, poi, poco prima delle sette li ho rassicurati e convinti a ritornare a casa mentre io sono andato al lavoro". Il sindaco Michele Feleppa ha voluto rassicurare i cittadini padulesi ed ha chiuso la scuola per questioni di sicurezza anche per domani. Dopo la scossa mattutina delle 10.36, la popolazione ha ripreso coraggio ed ha ripreso le attività di tutti i giorni senza timore. Certo, tra la gente si continua a parlare del sisma, ma qualcuno sorride, ostenta sicurezza e, per certi versi prova ed esorcizzare le paure della notte. Epicentro che comunque non ha subito danni: "Sul nostro territorio non ci sono per fortuna casi importanti - ha poi sottolineato a "Il Quaderno.it", il vicesindaco Marco Tufo - ci sono segnalazioni che l'ufficio tecnico comunale si è riservato di verificare in giornata". Gli occhi sono puntati al centro storico di Paduli (in larga parte è disabitato e pieno di caseggiati abbandonati e fatiscenti ed i calcinacci e le crepe cadute si confondono con quelle esistenti da tempo) ed alla chiesa madre di S.Bartolomeo Apostolo che potrebbe aver subito dei danni. Il Comune, per un'ispezione completa della struttura, chiederà nelle prossime ore l'intervento dei Vigili del Fuoco. Non ci sono comunque sgomberi dei pochi residenti del centro storico. Le verifiche diranno se le strutture sono da considerarsi idonee: "Paduli per ora ha vissuto solo un grande spavento - ha poi aggiunto Tufo - ci auguriamo che resti tale".
Gaetano Vessichelli

Terremoto nel Sannio, lo sciame sismico dovrebbe durare giorni, intervista al geologo Gaetano Festa.

Epicentro della scossa di magnitudo 4,1.

Le scosse di terremoto nel Sannio potrebbero durare alcuni giorni. "E' scientificamente difficile prevedere come e se si evolverà il terremoto registrato nel beneventano. Possiamo dire però che si tratta di un fenomeno simile per le frequenze a quelli sinora registrati nella stessa area". E' quel che ha dichiarato all'AGI, Gaetano Festa, geologo e docente di Fisica della Terra e dell'atmosfera all'Università degli Studi di Napoli Federico II, commentando le scosse sismiche avvenute tra la scorsa notte e stamattina nella zona est di Benevento. "Finora - ha precisato Testa - le osservazioni non hanno rilevato caratteristiche che lascino emergere elementi insoliti dai consueti fenomeni che interessano l'area. Solo successive osservazioni potranno dirci se si tratta di qualcosa di più preoccupante. Continueremo a osservare l'occorrenza della sismicità e la frequenza con la quale avvengono gli sciami. Finora abbiamo registrato quattro eventi che hanno anticipato il terremoto principale di magnitudo 4.1, tutti osservati nell'area orientale tra Paduli e Pietrelcina.
Successivamente sono stati rilevati altri dieci eventi di minore magnitudo e due di magnitudo superiore a tre. Si tratta comunque di una zona a rischio che in passato ha subito eventi sismici importanti compresi ra magnitudo 6 e 7. Sicuramente l'ordine di grandezza del risentimento è comparabile con quello de L'Aquila che era però di magnitudo 6. Non e' strano che ci sia stata una percezione estesa del terremoto - ha spiegato Festa - dato che è avvenuto di notte con i rumori ambientali estremamente ridotti. In merito alla pericolosità o meno del sisma, più che tranquillizzare le persone possiamo non allertarle perché, stando alle osservazioni effettuate fino ad ora, parliamo di scosse che potenzialmente terminano nel giro di ore o giorni. Anche se ciò non esclude sviluppi differenti. Ma continueremo a tenere il fenomeno sotto controllo".
http://www.ilquaderno.it/terremoto-scosse-potrebbero-durare-giorni-76846.html


Turchia - Scoperta una Bibbia dove Gesù predice l'avvento di Maometto.



Turchia – (Express-news.it) Le autorità turche affermano di essere in possesso di una Bibbia vecchia di almeno 1500 anni, nella quale Gesù Cristo avrebbe predetto l’avvento del profeta Maometto.
Papa Benedetto XVI ha immediatamente chiesto di poter esaminare il testo. Il libro era nascosto in Turchia da almeno 12 anni ed è stato annunciato il ritrovamento questa settimana.
Il libro, del valore di circa 28 milioni di dollari, si dice contenga la predizione di Gesù ‘della venuta del Profeta Maometto, e sarebbe stato soppresso dalla Chiesa cristiana per anni, a causa della sua forte somiglianza con la visione islamica di Gesù.
Il ministro del Turismo e della cultura turca Ertugrul Gunay, lo ha confermato in un comunicato.
Secondo i giornali del Golfo e dell’Arabia Saudita, i musulmani credono che il testo, sia il Vangelo di Barnaba, che si aggiungerebbe ai vangeli originali di Marco, Matteo, Luca e Giovanni. San Barnaba è tradizionalmente identificato come il fondatore della Chiesa cipriota, uno dei primi cristiani poi chiamato apostolo.
Gunay ha detto che il Vaticano ha ufficialmente chiesto di vedere il libro, che la Turchia aveva scoperto durante un’operazione di polizia anti-contrabbando nel 2000.
La banda fu condannata per contrabbando di oggetti vari sequestrati durante l’operazione, compresa la Bibbia, e tutti i manufatti sono stati conservati in una cassetta di sicurezza in un tribunale di Ankara. È rimasto gelosamente custodito dalle autorità prima di essere consegnato al Museo Etnografico di Ankara, dove sarà presto messo in mostra.

domenica 23 settembre 2012

Italia - UFO solca i cieli del Nord Est.

Ufo avvistato a Schio e ad Arcugnano


SCHIO. Lo hanno visto da Udine fino a Monteforte d'Alpone nel Veronese, passando per Pordenone, Chioggia, Schio e Arcugnano. «Una palla di fuoco che diventa un oggetto volante oblungo che emana luci rosate e azzurrognole». Così è stato descritto l'oggetto misterioso da alcuni dei testimoni che martedì scorso tra le 21 e le 22 sono rimasti con la testa alta per capire cos'era quella palla infuocata che ha attraversato il cielo prima «velocissima» per poi «rallentare vistosamente e diventare un oggetto allungato che girava su sè stesso con luci rosso azzurre».  Un Ufo misterioso visto da molti.
Fonte

Estate rovente? A fine secolo avremo 50 giorni l’anno con più di 35°



COPENHAGEN, Danimarca — Abituiamoci alle estati torride. Sembra essere questo il messaggio dell’Agenzia Europea per l’Ambiente, che nelle scorse settimane ha pubblicato il rapporto “Urban adaptation to climate change in Europe”, secondo il quale tra il 2071 e il 2100 la temperatura sarà superiore ai 35 gradi di giorno e ai 20 gradi di notte per almeno 50 giorni all’anno.
La preoccupante previsione riguarda in particolare le città dell’Italia, del sud della Francia e della Spagna, ma anche della Serbia e della Turchia, dove il poco verde, l’alta densità abitativa e il cemento accentueranno il calore.
“L’Europa ha visto un aumento delle temperature di +0.3 °C per decade negli ultimi quarant’anni – si legge nel rapporto -. Le estati del 2003 e del 2010 (il 2011 non rientra ancora nelle stime, n.d.r.) sono state le più calde degli ultimi 500 anni in Europa. Gli scenari climatici sono chiari: in futuro ci sarà maggiore probabilità di prolungate ondate di calore, soprattutto nelle aree più densamente popolate”.
Insomma, tra cinquant’anni, le temperature dell’estate 2003 saranno considerate probabilmente “nella media”. Potrebbe diventare “normale” perfino fare il bagno nei laghi alpini piuttosto che nel mare, come è accaduto quest’estate al Lago di Antermoia, un lago glaciale che sorge a 2.500 metri in Val di Fassa dove, di solito, l’acqua è talmente fredda che si riesce a malapena a bagnare i piedi. Quest’estate pare vi sia stata addirittura una gara di tuffi.

http://www.montagna.tv/cms/?p=43132


Mar Mediterraneo in questi giorni è scosso da numerosi terremoti.


Da alcuni giorni l'area mediterranea è interessata da una sequenza rilevante di scosse sismiche il cui apice è stato raggiunto il 22 settembre alle ore 05:52 con un forte terremoto di M 5.6 registrato in Grecia. Alle ore 08:15, sempre di ieri, un altro terremoto di M 4.8 è stato registrato ancora in Grecia ma più a nord al confine con l'Albania. Il giorno precedente si sono invece verificati due terremoti ad Ovest dell'Isola di Creta di M 5.0 eM 4.9.Anche il Sud Italia ha reagito allo stress sismico cui tutta la zona è sottoposta e negli ultimi giorni sono stati registrati 11 terremoti con magnitudo di grado Richter superiore a 2.0. Al largo di Sibari, in Calabria, la sequenza più interessante con 4 eventi di cui il maggiore di M 3.4 alle ore 07:10 di ieri. Scosse anche nella Calabria del Sud e in Sicilia dove il 21 settembre è stato registrato un terremoto di M 2.8 fra Termini Imerese e Cefalù.Continua lo sciame sismico nel Pollino al confine fra Basilicata e Calabria dove da ieri è aumentato il grado sismico con una scossa di M 2.7 e l'utima di oggi di M 2.8 alle ore 08:13.Nella successiva piantina le scosse italiane e i due forti terremoti della Grecia.




Isola d'Elba, una spiegazione ai boati e scosse? (2)


-Redazione- 21 settembre 2012- I boati e i successivi tremori segnalati all'Elba in maggio «sono esplosioni, tipo cannonate, non terremoti, e tutto ciò fa pensare a due ipotesi, da verificare. Potrebbe trattarsi di deflagrazioni come quelle delle prodotte dai pescatori di frodo o derivanti da esercitazioni militari. Difficile pensare ad altro».
Così, in un'intervista a ElbaReport.it pubblica oggi un'intervista di Stefano Bramanti a Marco Morelli, geologo responsabile dell'istituto geofisico toscano, che grazie all'interessamento di Gian Mario Gentini, dirigente della Protezione civile a Campo nell'Elba, si è impegnato ad approfondire le segnalazioni dei boati sentiti all'Elba. Sulla vicenda interviene Legambiente che chiede sia fatta chiarezza sugli episodi.
 «Da quel che dice il dottor Morelli – afferma Umberto Mazzantini, responsabile mare di Legambiente Toscana – queste esplosioni che provocano forti onde d'urto si verificano all'interno del Santuario internazionale dei mammiferi marini Pelagos e a poca distanza dalle are marine a protezione integrale di Montecristo e Pianosa: ricordiamo che in quest'ultima isola ed all'Elba la Nato svolge da anni 'esperimentì e che nel 2005 la nave 'Alliancè della Nato naufragò proprio a Pianosa mentre testava, insieme all'altra nave 'Leonardò, siluri subacquei, progettati dall'Office of Naval Reserche degli Stati Uniti, con una portata molto ampia ed in grado di raggiungere notevoli profondità. Ci chiediamo se queste esplosioni e le conseguenti onde d'urto avvertibili a terra non danneggino le stesse specie di cetacei, molto sensibili a questo tipo di interferenze, che il Santuario 'Pelagos' ed il Parco Nazionale dell'Arcipelago Toscano sono chiamate a salvaguardare».








BANNER

ADD/THIS

Bookmark and Share
webso OkNotizie