domenica 5 maggio 2013

Giava (Indonesia) frana spaventosa minaccia villaggio Cimuncang, Majalengka.



Quasi 2.000 persone saranno trasferite da un villaggio nel West Java, dopo i movimenti di terra continui e frane hanno distrutto case e infrastrutture durante le ultime due settimane .
Un funzionario il Venerdì ha detto che 659 famiglie, o 1.957 persone, provenienti da villaggio Cimuncang, Majalengka , verranno spostati a seguito della distruzione.
La terra ha iniziato a spostarsi nella zona il 14 aprile e da allora ha continuato lentamente , facendo crollare le case e tagliando strade e ponti. I rapporti dichiarano che 587 case, 16 luoghi di culto, un ufficio e cinque scuole sono state danneggiate e che due chilometri di strada e un ponte sono ormai impraticabili. Tre canali di irrigazione hanno subito danni.
http://poleshift.ning.com/profiles/blogs/indonesia-west-java-ground-began-to-shift-and-has-slowly-continue






sabato 4 maggio 2013

Arabia Saudita - Alluvioni interessano la città di TAIT appartenente alla provincia de La Mecca.

Terribili immagini che provengono dalla città di Taif , appartenente alla provincia di La Mecca (Arabia Saudita) , dove la formazione di tempeste , ha avuto gravi conseguenze sotto forma di inondazioni , e dove la grandinata eccezionale è ststa scambiata per neve.



Grandine nel deserto







La caldera di Yellowstone è piu grande di quanto previsto.


L’enorme caldera all’interno del parco di Yellowstone, negli Stati Uniti, meglio conosciuta come “supervulcano“, sarebbe ancora più grande di quanto avessero previsto gli scienziati in passato. Circa il 50 per cento più vasta: a rivelarlo è Foxnews.com, che spiega come alcuni scienziati dello Utah abbiano acquisito maggiori informazioni sul sistema vulcanico che si trova a nord-ovest del Wyoming.

LA GRANDE CALDERA DI YELLOWSTONE – A ribattezzare la caldera con il termine “supervulcano” – non utilizzato in vulcanologia, ndr – fu un documentario del 2005 della Bbc, che studiava l’eventuale risveglio delle sue attività. “Stiamo ottenendo una migliore comprensione del sistema vulcanico di Yellowstone”, ha spiegato  Jamie Farrell, un sismologo dell’Università dello Utah. “Il serbatoio di magma è almeno del 50 per cento più grande di quanto si credeva in passato”. Conoscere il volume del magma fuso sotto Yellowstone è fondamentale per comprendere e valutare le possibili dimensioni di eventuali eruzioni future. L’ultima grande eruzione della caldera si è verificata 640 mila anni fa, poi soltanto fenomeni minori, l’ultimo 70 mila anni fa.
I NUOVI STUDI – La camera magmatica analizzata nel nuovo studio è stata individuata come la fonte di alimentazione di queste eruzioni più piccole, delle sorgenti idrotermali e dei geyser del parco. Un quadro più chiaro della camera magmatica superficiale di Yellowstone è emerso grazie ad alcune scosse sismiche: le onde dei terremoti modificano infatti la loro velocità quando viaggiano attraverso la roccia fusa o solida. Farrell ha analizzato i terremoti vicini per ricostruire un quadro più esaustivo della camera magmatica. Sono state individuate le caratteristiche dell’unica camera: lunga circa 37 miglia, 18 miglia di larghezza e profonda tra le 3 e le 7 miglia.

Tornado sul'Emilia/ S. Martino Spino: Il paese è in ginocchio, oltre 100 sfollati .








giovedì 2 maggio 2013

l vulcano Marsili ha intensificato la propria attività.



Il Marsili è un vulcano sottomarino localizzato nel Tirreno meridionale: si trova a circa 140 km a nord della Sicilia ed a circa 150 km ad ovest della Calabria ed è il più esteso vulcano d’Europa, con una base di oltre 170km.
E’ uno dei più grandi vulcani d’Europa, alto circa 3000 metri par una superficie di 2100 chilometri quadrati.
I suoi fenomeni vulcanici sono  attivi e sui fianchi si stanno sviluppando numerosi apparati vulcanici satelliti.
I magmi del Marsili sono simili per composizione a quelli rilevati nell’arco Eoliano, la cui attività vulcanica è attribuita alla subduzione di antica crosta Tetidea (subduzione Ionica).
Sono state inoltre rilevate tracce di collassi di materiale dai fianchi di alcuni dei vulcani sottomarini i quali potrebbero aver causato maremoti nelle regioni costiere tirreniche dell’Italia meridionale.
E’ il più pericoloso tra i vulcani del mar Tirreno. Dice il suo più grande studioso, il professor Franco Ortolani, ordinario di Geologia “Il più recente maremoto italiano è stato quello che si è innescato poco dopo le ore 13 del giorno 30 dicembre 2002 nell’area di Stromboli, con conseguente inondazione della fascia costiera fino ad altezza di alcuni metri sul livello medio del mare. L’evento anomalo ha determinato seri danni ai manufatti più vicini al mare e ha provocato il ferimento di alcune persone; esso si è avvertito lungo la costa siciliana nella zona di Milazzo e in quella campana nel porto di Marina di Camerota. Il maremoto è stato innescato da una frana sottomarina“.
In questi giorni,  circolano insistenti le notizie  di un risveglio del Marsili: in realtà il vulcano non si è risvegliato in questo periodo, ha però intensificato la sua attività, come del resto anche Stromboli ed Etna, e i rischi potenziali rimangono invariati e sarebbe opportuno adeguare le misure di sicurezza del territorio dell’Italia meridionale a fronte di ogni crescente pericolo.
1  maggio 2013

giovedì 25 aprile 2013

Argentina - Meteora illumina il cielo di Santiago dell'Este (VIDEO)


21 apr 2013 - ARGENTINA Migliaia di residenti della città argentina di Santiago del Este nelle prime ore del mattino di domenica  hanno assistito alla esplosione  di una  meteora che ha illuminato il cielo sopra la città.L'evento ha avuto luogo verso le ore 3:20 circa  (ora locale). Le autorità argentine credono  che la spettacolare palla di fuoco sia  stata causata da un meteorite disintegratosi nell'atmosfera terrestre . Alcuni testimoni hanno riferito ai giornali locali che hanno percepito un leggero tremore subito dopo aver visto il meteorite. Secondo i media locali, la polizia nella zona è stata inondata di telefonate di residenti spaventati, e  di genitori che erano preoccupati per i loro figli presenti nella città in bar e locali notturni.
http://theextinctionprotocol.wordpress.com/2013/04/22/large-fireball-lights-up-night-skies-over-argentina/




Chi ha tolto il tappo?Nel fiume Daugava (Lettonia) mulinello inghiotte ogni cosa.


Situato in Dviete, Lettonia, vicino alle rive del fiume Daugava, il video mostra un misterioso mulinello ribollente che distrugge tutto ciò che entra. Enormi blocchi di ghiaccio? Isole galleggianti di detriti?Annientate. "Ingoia tutto ciò che  viene trascinato verso la sua direzione", recita la descrizione da Janis Astičs, "questo vortice mostruoso sembra come se un tappo è stato estratto dal terreno sottostante." Il fenomeno è oggetto di studio.
http://theextinctionprotocol.wordpress.com/2013/04/25/curious-vortex-whirlpool-found-in-latvia-river/

domenica 21 aprile 2013

Now casting meteo: a Grado i massimi esperti europei



Saranno tutti a Grado (GO) dal 22 al 24 aprile i massimi esperti europei in fatto di  previsioni meteorologiche a breve termine (now casting).
Sarà infatti l'"Isola del sole" ad ospitare il sesto "progress meeting" del progetto INCA-CE, progetto finanziato dall'Unione europea  che coinvolge 16 partner provenienti da 8 Paesi del centro Europa, dalla Polonia alla Slovenia, dalla Germania all'Ungheria, ed ha come capo-progetto lo Zamg, il Servizio meteorologico austriaco.  L'incontro è organizzato dall'Arpa del Friuli Venezia Giulia, che è anche partner del progetto, tramite il proprio Osservatorio Meteorologico (Osmer).

"Lo scopo del progetto europeo - spiega infatti la Regione FVG - è quello di condividere ed usare in modo transnazionale il software INCA, uno strumento realizzato dal Servizio meteorologico austriaco ed attualmente utilizzato in tutti i Paesi che partecipano all'iniziativa". 
INCA si avvale di tutte le sorgenti informative disponibili (dati delle stazioni meteorologiche sul territorio, immagini da satellite, mappe radar, etc.) e le integra per ottenere una descrizione dei campi meteorologici (temperatura, precipitazioni, etc.) attuali e previsti ad alta risoluzione (tipicamente 1 km).

Il software quindi consente di effettuare il monitoraggio meteorologico integrando tra loro diverse fonti di dati e di elaborare delle previsioni meteorologiche a brevissimo termine (1-6 ore), utili per produrre messaggi di allerta nei settori della protezione civile, dell'idrologia e della sicurezza stradale.

"All'interno del progetto - spiegano ancora dalla regione FVG - l'osservatorio regionale Osmer ha sviluppato un modulo per il "now casting" dei temporali mediante indici di instabilità, che determina per ogni zona la probabilità che si sviluppino fenomeni temporaleschi di una certa intensità. Nel corso del meeting Osmer relazionerà anche sui risultati delle previsioni effettuate con INCA e con dei modelli meteorologici (LAM) che assimilano i dati locali e che sono considerati lo stato dell'arte per la previsione meteorologica a breve termine. Il confronto delle simulazioni effettuate indicherà se il software INCA può competere con metodi molto più complessi attualmente in uso, ma anche molto più onerosi dal punto di vista delle risorse di calcolo".
Venerdi 19 Aprile 2013

martedì 16 aprile 2013

Spagna - Meteorite esplode nel cielo

il 15 aprile 2013 intorno alle 21:45 immortalato dagli strumenti dell'Osservatorio Hita dell'Università di Huelva,un frammento di asteroide ha colpito l'atmosfera terrestre sopra il quartiere Villamuelas, nella zona sud-ovest di Madrid. 

BANNER

ADD/THIS

Bookmark and Share
webso OkNotizie