sabato 2 gennaio 2010

Studenti di astronomia scoprono una super-terra con un telescopio amatoriale!


Alcuni astronomi stanno dimostrando che anche con la piu’ basica delle tecnologie possiamo essere in grado di dare importanti aiuti alle ricerche spaziali, in particolare quella della ricerca dei pianeti. Infatti, utilizzando un normale telescopio un team della Harvard-Smithsonian Center for Astrophysics (CFA) guidati dall’americano David Charbonneau, ha scoperto una “Super Terra” (un pianeta roccioso in orbita attorno a una stella, che abbia una massa compresa tra 2 – 5 e 10 masse terrestri – definizione tratta da wikipedia) in orbita attorno ad una nana rossa a soli 40 anni luce di distanza dalla Terra.
La nuova scoperta, denominata GJ1214b, misura fino a circa 6,5 volte la dimensione della nostra Terra e il suo raggio è circa 2,7 volte la dimensione della Terra, il che rende GJ1214b, insieme alla decisamente poco accogliente CoRoT-7b, uno dei più piccoli pianeti extrasolari scoperti finora in transito. La stella GJ1214 attorno alla quale orbita GJ1214b (una volta ogni 38 ore ad una distanza di solo 1,3 milioni di miglia) è di circa un quinto delle dimensioni del sole con una luminosità di soli tre millesimi rispetto a quella del nostro Sole.
La Super Terra ha una temperatura stimata di circa 400 gradi Fahrenheit, ma sorprendentemente gli astronomi prevedono che esso si compone di circa tre quarti d’acqua e ghiaccio, e solo un quarto di roccia. “Nonostante la sua calda temperatura, questo sembra essere un Waterworld“, ha detto Zachory Berta, uno studente del team che per primo ha individuato il pianeta. “E’ molto più piccolo, piu’ fresco e piu’ simile alla Terra rispetto a qualsiasi altro pianeta extrasolare conosciuto“. Il team spera ora di approfondire lo studio del pianeta per scoprire le sue caratteristiche, utilizzando strumenti piu’ soffisticati come il telescopio spaziale Hubble della NASA. La scoperta è stata pubblicata nella rivista Nature uscita il 17 dicembre di quest’anno.

Cairo - La Madonna appare, e si rende visibile per 3 ore


Un essere di luce appare a Il Cairo nel quartiere di Al Warraq.L'apparizione è durata per ben tre ore ed è stata filmata e fotografata dai presenti in festa .
Strano che la notizia non è stata affatto pubblicizzata. Nessun giornale o rivista ne ha parlato apertamente.

venerdì 1 gennaio 2010

Ischia Porto....acqua alta come a Venezia


Ischia (NA), da ieri  come a Venezia, ha dovuto affrontare  col problema dell'acqua alta che ha invaso il Porto, recando disagio ai negozi e ristoranti che vi si affacciano.



 "I residenti e operatori storici della Riva sinistra avanzano varie ipotesi sul fenomeno. Ritengo che quest'anno il fenomeno sia particolare esagerato, ha affermato Peppino Macrì, e suppongo che questo sia il risultato di quello che viene denunciato da più parti, lo scioglimento dei ghiacciai. E' probabile, ha concluso Macrì, che questo sia un fenomeno irreversibile". "Visto che il fenomeno si è ripetuto in questi termini anche quest'anno, ha detto Rosario Coppa, probabilmente c'è qualcosa che non riusciamo a capire. Sicuramente potremmo avere delle risposte dagli appositi Istituti che studiano sia il bradisismo che il fenomeno dell'acqua alta". 

giovedì 31 dicembre 2009

Video - Discovery Channel, studio scientifico sul 2012


C'e' qualche fondamento scientifico nella profezia Maya secondo la quale il mondo come lo conosciamo finira' il 21 dicembre 2012? Per scoprirlo seguiamo un noto geologo mentre cerca prove e indizi. 

Oscillazione Artica a -6, mai cosi negativa dal 1950.Il sole ci sta raffreddando?



L'indice AO (Arctic Oscillation) è arrivato a sfiorare, pochi giorni fa, il valore straordinario di -6, fino ad oggi mai raggiunto da quando viene misurato con regolarità, vale a dire dagli anni cinquanta del secolo scorso. Situazione talmente eccezionale da costringere il NOAA ad aggiornare la scala di riferimento sui suoi grafici.
"L'indice di Oscillazione Artica è di fondamentale importanza per il tempo invernale nel nostro Emisfero, ma in particolare su due regioni "cruciali" quali sono l'America Settentrionale ed il Continente Europeo...... (Fonte Meteogiornale).".
Un valore in controtendenza, dopo anni di valori positivi che ci hanno regalato degli inverni miti.In considerazione che ormai il nostro Sole è in attività minima da diverso tempo e che si è scoperto che, forse a causa di ciò, si sta raffreddando l'alta atmosfera , potrebbero i due fenomeni essere correlati?
"Primi segnali di un'importante influenza della bassa attività solare sul nostro Pianeta: i sensori satellitari hanno mostrato un sensibile calo termico nella Termosfera, strato atmosferico ad alta altitudine...(Fonte Meteogiornale)

lunedì 28 dicembre 2009

Clima - l'Italia potenzia la rete di monitoraggio climatico.

 Mentre si registra una  parziale delusione della conferenza Cop15, l’Italia decide di rafforzare il suo impegno nello studio dei cambiamenti climatici attraverso l’ampliamento della rete di stazioni di monitoraggio atmosferico in alta quota Share (Stations at High Altitude for research on Environment) realizzata dal Comitato EvK2Cnr. Lo ha annunciato il presidente del Comitato stesso Agostino Da Polenza....
In uno studio dal titolo "L'atmosfera e le montagne italiane dalle Alpi al Mediterraneo: ruolo delle stazioni di monitoraggio in alta quota", condotto dall’Isac-Cnr, sono stati individuati un certo numero di possibili siti, ubicati in aree considerate rappresentative delle condizioni di fondo dell’atmosfera. Con il Comitato EvK2Cnr si è  dato così  vita al network Share–Italia che si focalizzerà su una stazione di riferimento operante da più di venti anni (il laboratorio ISAC-Cnr Ottavio Vittori sul Monte Cimone) e 8 stazioni primarie dislocate sul territorio, per aree geografiche d'interesse.
 
La rete comprenderà una stazione sulle Alpi occidentali, una sulle Alpi Centrali, una su quelle Orientali. Altre tre stazioni andranno a coprire l'Appennino da nord a sud, e altre due stazioni riguarderanno Sicilia e Sardegna. Le aree in cui sono dislocate le stazioni, sono state selezionate in base a criteri geografici, ambientali e territoriali, in modo tale che siano rappresentative del territorio italiano.
 
La creazione di una rete di stazioni d’alta montagna per lo studio delle condizioni di fondo dell’atmosfera permetterà di porre fine a una lacuna esistente nell’organizzazione delle reti di monitoraggio atmosferico sul nostro territorio. Infatti, mentre sono relativamente diffuse (soprattutto al Nord del Paese) reti efficienti mirate alla determinazione dei livelli di qualità dell’aria, rimane ancora poco diffusa un’attività più completa di campionamento. Un'attività che consideri non solo i parametri utili alla valutazione degli indici di qualità dell’aria, ma che possa anche rivolgersi in senso più ampio alle tematiche inerenti lo studio dell’atmosfera e dell’ambiente......

domenica 27 dicembre 2009

Brasile - Illuminazione ricavata da acqua e cloro?




Un uomo ha inventato una lampadina che non utilizza energia elettrica o batterie. Ha utilizzato da bottiglie di plastica vuote, riempite con acqua e cloro.Le bottiglie poi vengono lasciate durante il giorno al Sole. che crea  una reazione chimica, rendendo la bottiglia luminosa , di luce bianca, come una lampadina da 60 watt elettrici.


Video - L'Universo conosciuto (The Known Universe)



Interessante video dell'American Museum &  Natural History, che mostra l'Universo conosciuto attraverso l'osservazione astronomica. Ogni stella, satellite, pianeta, sono qui rappresentati in scala corretta. in accordo con le più recenti scoperte astronomiche.

giovedì 24 dicembre 2009

Arno in piena, 1° livello di guardia agli Uffizi


Il fiume Arno ha toccato il primo livello di guardia agli Uffizi a Firenze: alle 11 sono stati registrati 3,04 metri (il primo livello è di 3 metri).
La pioggia e lo scioglimento della neve hanno causato una situazione di piena dei corsi d'acqua nel Fiorentino, spiega in una nota la Provincia. In particolare, l'Ombrone Pistoiese e il Bisenzio hanno fatto registrare il colmo di piena alle 6, rispettivamente a Poggio a Caiano e San Piero a Ponti, con livelli ben oltre quello di guardia. I livelli di tutti i fiumi, Arno compreso, sono comunque in calo...continua (Rai News)


Gigantic Jet, osservato per la prima volta in Europa.

Gli esperti li chiamano "gigantic jet", enormi fulmini che si muovono all’insù, anziché verso terra. Si tratta di fenomeni scoperti in questi ultimi anni, tanto rari quanto potenti e per questo ancora più affascinanti. Dal 2001, quando furono osservati per la prima volta, sono stati ripresi solo in cinque occasioni.



Spettacolare frame, estratto  filmato del Gigantic Jet (GJ) ripreso dalla stazione mobile IMTN (Italian Meteor and TLE Network),di Ferruccio Zanotti nella notte del 13/12/2009 ore 23:36:56 TU. Unica osservazione per ora effettuata in Europa.Il fenomeno è stato successivamente localizzato a 84 Km al largo di Nizza, in pieno Mediterraneo.

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